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Out Of Control
Recensione

Fuori Tutto

CIRCUS PUNK - Fuori Tutto

(2022 - Autoprodotto/Bagana - B District Music )

voto:

Da quella zona della Lombardia che si appoggia sulla pianura, passa fra laghi e fiumi e si va a scontrare con le grandi montagne, proviene questo duo (chitarra - voce con Arianna Muttoni e batteria suonata da Antonio Squillante) carico di energia, di sudore, di sfrontatezza, in una parola sola pieno di quel sano e vecchio Rock and Roll!

Hanno la potenza di una band composta di cinque elementi, i pezzi qui presentati sono orecchiabili, trascinanti e facilmente presentabili ed assimilabili anche da parte delle masse, tanto che i due hanno partecipato alla passata edizione di Sanremo Rock.

Recensione

Foreste Interstellari

HUNKA MUNKA - Foreste Interstellari

(2021 - Black Widow Records)

voto:

Volendo parlare di HUNKA MUNKA, al secolo Roberto Carlotto, poliedrico tastierista proveniente da Varese, faremmo un grande torto a tutti non facendo menzione della sua lunghissima storia musicale che inizia ben prima del 1972, anno di pubblicazione del suo primo disco solista, quel ”Dedicato a Giovanna G” , la cui copertina all’epoca destò scalpore a causa del bel pitale giallo in essa rappresentato, grande esempio di psichedelia e progressive o, come si diceva allora, pop italiano.

Recensione

Black Cowslip

RABID DOGS - Black Cowslip

(2022 - Time To Kill Records)

voto:

L’ascolto e la successiva recensione di questo lavoro arrivano proprio nel momento adatto, perché sentivo proprio la necessità di scaricare rabbia e tensione accumulate in questo maledetto mese…

Dieci fottutissimi brani in poco più di trenta minuti di durata, rappresentano il ritorno sulle scene dei “Cani Rabbiosi” abruzzesi che, pur partendo da una base grindcore, ci regalano un album pieno di dannato rock ‘n’ roll dalle venature punk e thrash…

Recensione

Suspended Over The Immanent

FOREVER FALLING - Suspended Over The Immanent

(2021 - MSH Music Group)

voto:

I Forever Falling sono una band Death/Doom Metal nata nel 2020. I membri, con base in Italia e negli USA, sono fortemente influenzati da band storiche come: Paradise Lost, My Dying Bride e i Swallow the Sun. I nostri, tramite la label MSH Music Group, ci regalano un'opera di grandissimo spessore e di alto talento; infatti i Forever Falling non si limitano a ricalcare le band storiche ma sanno essere veramente personali.

Recensione

Metamorphosis

CYRAX - Metamorphosis

(2021 - Nadir Music)

voto:

Come al solito, i Cyrax sfuggono ad ogni tentativo di definire, incasellare, catalogare la loro arte.

Recensione

Ancient Tales

CRYSTAL SKULL - Ancient Tales

(2020 - Underground Symphony Records)

voto:

Devo essere sincero scrivendo di questa band made in Italy, precisamente made in Gorizia, fondata dal chitarrista Claudio Livera “The Reaper” non mi sarei aspettato questo risultato.

Questo album potremmo definirlo: “progetto di un solo uomo”, in quanto “The Reaper” ha dato sfogo alla sua creatività e credo proprio che ci sia riuscito alla grande, centrando in pieno con questo album Epic-Power Metal.

Un album che tecnicamente è sensazionale ma come la maggior parte dei progetti creati da un solo uomo, presentano alcune lacune.

Recensione

Blasted

REAPTER - Blasted

(2022 - Buil2Kill Records)

voto:

Ciò che colpisce di questa band è la perseveranza, la tenacia e la voglia che ne ha contraddistinto il cammino artistico giunto fino ai giorni nostri. Non è semplice mantenere vivo l'entusiasmo dopo quasi 20 anni di attività, una attività che ha vissuto dei momenti di acme di popolarità come per esempio la partecipazione al Total Metal Festival (condividendo il palco con Testament, Dark Funeral e Saidst), oppure a supporto della band inglese Fury UK. La presenza on stage è una delle peculiareità del combo capitolino: testimonianza ne è il tour in Europa orientale a supporto del gruppo finlandese Scarecrow.

Recensione

No Sun Dared Pass Our Window

HERUKA - No Sun Dared Pass Our Window

(2020 - Rude Awakening Records)

voto:

Proposta non di immediata assimilazione quella degli Heruka, nonostante l’aggressività dell’impatto affidata ad una sezione ritmica sovente lanciata su blast beat feroci e ad un impianto vocale serrato e aggressivo, impostato su due registri di scream (o forse sarebbe più corretto definirlo yell), Uno su tonalità medio-basse, l’altro su tonalità medio-alte, entrambi caratterizzati da una metrica più di scuola hardcore-thrash che black metal.

Recensione

Entrance

QUILPHOTIC REALM - Entrance

(2021 - Careless Records)

voto:

La sete incantatrice della Notte fa in modo che il chiaro di Luna illumini la sua carne aperta. Canalizzando l'oscurità di molte notti, dove tutto questo una volta era un cappio sognante.

Recensione

Turpiloquy of Blasphemy

GREAT BEAST PONTIFEX DCLXVI - Turpiloquy of Blasphemy

(2021 - Autoprodotto)

voto:

One man band, dedita al un black metal, i Great Beast Pontifex DCLXVI presentano quest'album, in versione doppia con tanti brani.

Seguendo una linea narrante in italiano si sperimentano suoni e vocalizzi alternativi.

Anzitutto la registrazione è fin troppo casereccia, con l'uso di sequencer e tastiere, a volte fuori sincrono, la voce è incomprensibile e registrata troppo bassa, le composizioni in generale lasciano molto a desiderare.

I cori gregoriani sono per lo più azzeccati, ma è il vuoto compositivo che pervade l'intero album, non ho trovato un brano degno di nota, anche i brani di breve durata come 'Demonio in Acquasantiera' lasciano molto a desiderare.

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