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Recensione

The Inheritance Of Beauty

WINTERAGE - The Inheritance Of Beauty

(2021 - Scarlet Records)

voto:

Secondo full length in studio per la band ligure Winterage, che ci propone un Symphonic Power Metal sincero e senza fronzoli, la band è composta da Daniele Barbarossa alla voce, Gabriele Boschi al violino, Gianmarco Bambini e Riccardo Gisotti alle chitarre, Matteo Serlenga al basso e Luca Ghiglione alla Batteria. All'album prende parte, inoltre, una vera orchestra, diretta da Vito Lo Re, inoltre si contano diverse altre partecipazioni per quanto riguardano parti Folk e per i cori. La premessa è più che ottima, dunque veniamo all'ascolto.

Recensione

Machine Man

ORACLE SUN - Machine Man

(2020 - Volcano Records and Promotion)

voto:

'Machine Man' dei veterani Oracle Sun, oltre ad essere un disco di power metal dal sapore ultra classico è anche un tributo a Vic Mazzoni, membro chitarrista prematuramente sco

Recensione

Legione

THREE EYES LEFT - Legione

(2020 - Delomelanicon Records)

voto:

Il sound dei Three Eyes Left è qualcosa di ancestrale e lisergico. Suoni oscuri, pesanti e decisamente occulti che vanno ben oltre l'immaginario grazie alle influenze sabbathiane che accrescono la potenza dei singoli brani.

Recensione

Scapegoat

IRREVERENCE - Scapegoat

(2020 - STF-Records)

voto:

Gli Irreverence Band Milanese di lungo corso (oltre 25 anni di attività!!!) si ripresentano dopo un pò di cambi di formazione con un EP di quattro tracce 'Scapegoat' nel quale troviamo solo un inedito, la title track, e tre riedizioni di brani già pubblicati in passato.

La ragione di tale scelta ce la dice direttamente Ricky (uno dei due membri fondatori rimasti):

"'Scapegoat' è una sorta di manifesto di ciò che è diventata la Band oggi musicalmente e personalmente"

Recensione

Derealizzazione Sintomatica

ARTEMISIA - Derealizzazione Sintomatica

(2021 - Onde Roar Records)

voto:

Dopo oltre due lustri di carriera, gli Artemisia ci presentano la loro nuova fatica musicale "Derealizzazione Sintomatica" distribuita dalla Onde Roar Records.

Si parte con 'Ladro D'anime', un bel basso introduce il brano che si impreziosisce di un riffing guitar a mio avviso molto thrash metal, il chorus del brano funziona e da spazio a una vocalità molto bella.

'Identità' è un brano molto particolare, abbiamo break interessanti di acustica dal grande pathos intriso da una sezione ritmica estremamente forte, per poter apprezzare questo brano bisogna riascoltarlo più volte.

Recensione

From The Wasteland

GATECLOSER - From The Wasteland

(2020 - Sliptrick Records )

voto:

Largo ai giovani (e noi poveri 50enni dovremmo smettere di salire a fatica sui palchi...) se questi sono come le nuove leve del Metal provenienti da Forlì.

Recensione

Five Lines

PANTHEØN BAND - Five Lines

(2020 - Volcano Records & Promotion.)

voto:

Uscito a fine novembre dello scorso anno, per l'attivissima Volcano Records,  questo cd dei Pantheøn Band suona in questi giorni nel mio stereo. I cinque rocker dalla lunga esperienza in vari combi (Shout e Tyr, giusto per dirne due..) , ci propongono un discreto cd a base di sano e robusto hard rock con ampie venature blues. Otto brani più un intro vagamente western (il titolo è eloquente) ben suonati che ci riportano indietro con la mente agli anni 70. Il nome scelto è proprio per omaggiare gruppi storici che fanno parte del Pantheon della musica.

Recensione

Shape of a Void to Come

ISHVARA - Shape of a Void to Come

(2020 - Dusktone)

voto:

Suoni inquietanti, metallici ed echeggianti, aprono il lavoro degli Ishvara, potenti come non mai.

Non capita spesso di ascoltare un lavoro così pesante e al tempo stesso originale. Un incrocio di death metal moderno, suoni ancestrali e vagamente industriali. Subito caratterizzati da una voce growl molto possente, ritmi serrati e monolitici, come nell'opener 'Vajrabhairava'. I tempi del brano, svariano, dovuti alla gran sezione ritmica e alle linee di chitarra, melodiche e mai banali. Strutturati con diverse combinazioni che non sempre ti aspetti, serrati e poi virano a rallentare senza mai annoiare.

Recensione

Kulturkampf / Los Von Rom

TOTALITARIAN - Kulturkampf / Los Von Rom

(2020 - Barren Void Records)

voto:

Questo EP, proveniente dall’Urbe è una delle release più belle che io abbia mai avuto il piacere di ascoltare, per poi affrontarne il contenuto in tema di recensione!

Partendo da sonorità figlie del black e del death, veniamo, però proiettati in un mondo molto più profondo, che tocca, musicalmente, l’ambient ed il noise e, che si snoda, concettualmente tra filosofia, religione e tematiche storiche di impatto, sicuramente, intenso e di non facile comprensione se, affrontate, senza i giusti criteri di giudizio.

Totalitarian non è per molti, nel senso più intimo e più puro del termine!

Recensione

Plenilunium Cult

SACRILEGIOUS CROWN - Plenilunium Cult

(2021 - Xenoglossy Productions)

voto:

Non so se vi è mai capitato di rovistare tra le vostre vecchie cassette e di trovarne una senza titolo, la mettete per curiosità nel vostro lettore ed inizialmente non riconoscete la musica.

Dopo un po’ però vi torna in mente il contenuto e ricordate le registrazioni fatte con la vostra prima band nel garage disastrato e con un lettore cassette portatile, quando l’oscurità era la compagna di tutti i giorni.

Anni ‘90 ovviamente, quando il black metal scandinavo di Burzum, Mayhem, Dark Throne ecc… era un credo più che un genere musicale.

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