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Recensione

No Exit From The Forest

VARDAN - No Exit From The Forest

(2022 - Moribund Records)

voto:

Vardan è un’Entità attiva da 25 anni con all’attivo 34 full lenght, oltre a innumerevoli split. One man band dedita ad un ambient black metal, quanto meno per quanto riguarda l’opera che ho per le mani, dai tratti ben definiti ed estremamente peculiari.

Recensione

Burn The Streets Again

MR WOLAND - Burn The Streets Again

(2022 - Jetglow Recordings)

voto:

I Mr Woland sono un quintetto del nord-est italiano, già autori (e già conosciuti in altre band) di un album, Kerigma' con lo stesso monicker che aveva un approccio più scanzonato e punk di questo 'Burn The Streets Again'. Confesso in un primo momento di averlo preferito a questo, ma dopo svariati ascolti mi sono discretamente ricreduto, avendo compreso la svolta matura di un gruppo che non cerca facili consensi, Quindi andiamo subito al sodo con questa nuova uscita composta da 12 canzoni e una intro strumentale. 

Recensione

Alchymja

TAILOR'S WAVE - Alchymja

(2022 - Autoprodotto)

voto:

Secondo episodio discografico per i fiorentini Tailor's Wave, a distanza di poco più di un anno dal precedente 'Embroider' il gruppo fiorentino, non a caso parlo di gruppo, ci presenta questo nuovo 'Alchymja', Dicevo che non a caso parlo di gruppo, infatti quello che inizialmente sembrava un progetto estemporaneo di Samuele Sarti (polistrumentista) e Rik Forsenna (voce) si amplia inserendo a tempo pieno l'ospite della passata esperienza, Fabio Bucci qui sempre presente nei cori e nelle frasi narrate.

Recensione

Cobracadabra

SUPASONIC FUZZ - Cobracadabra

(2022 - Orzorock Music)

voto:

Proviene dal ponente ligure questo trio che si dedica anima e cuore, corpo e mente ad un buon Stoner delineato già nel passato da band come Kyuss, Entombed e dagli Amorphis soprattutto nel loro periodo maggiormente lisergico.

I tre registrano questa seconda fatica in presa diretta (magari sovraincidendo le parti vocali e gli assoli della chitarra) per dare risalto al feeling "da concerto" ambito dove la band dà sempre il 110 %, come risulta dalle note di accompagnamento, le quali però presentano un errore di documentazione: c'è una tracklist diversa da quella che sto ascoltando.

Recensione

Against the Wind

BROKEN WINGS - Against the Wind

(2022 - Ghost Record Label)

voto:

Quando mi è stato passato questo album dei Broken Wings, mi sono venuti in mente gli Alter Bridge e i Mr Mister con le loro canzoni intitolate 'Broken Wings', pezzi straordinari e con significati molto belli, la prima uscita agli inizi del 2000 e la seconda nella metà degli anni ’80, passionali e vere, proprio come questo album, “Against the Wind” di cui vi parlerò.

Recensione

Here And Now

THE STEVE FOGLIA SOCIETY - Here And Now

(2022 - Autoproduzione)

voto:





Here And Now”, il “qui e ora”, l’hic et nunc è un principio filosofico che si può ritrovare in molte dottrine nel corso dei secoli: il presente come unico elemento fondante e fondamentale per l’azione, per l’esistenza, per la musica; non c’è passato, non c’è futuro, c’è solo questo momento tanto effimero quanto essenziale.

Recensione

And The Gatten Army

FERNANDHELL - And The Gatten Army

(2022 - Go Down Records)

voto:

Cinque canzoni compongono questo Ep del polistrumentista spezzino Fernandhell, cinque canzoni devote di Hüsker Dü e Nirvana in primis e a certo punk pop degli anni 90. Il tutto in un contesto sonoro e di registrazione molto low-fi che garantisce quell'alone vintage che si deve a certe opere.

Recensione

Hellish Mechanism

ENIO NICOLINI AND THE OTRON - Hellish Mechanism

(2022 - Hellbones Records )

voto:

Secondo appuntamento discografico per Enio Nicolini And The Otron dopo l'ottimo 'Cyberstorm' datato 2019. Questa volta ad affiancare il talentuoso bassista pescarese troviamo alla voce una vecchia conoscenza del metal italiano e insieme a Enio negli Unreal Terror, ovviamento sto parlando di Luciano Palermi, una delle voci più belle del metallo nostrano. Alla batteria si cimenta invece Damiano Paoloni e al Synthetizers, Gianluca Arcuri.

Recensione

Memorie

HERUKA - Memorie

(2022 - Rude Awakening Records)

voto:

Ritrovo con piacere gli Heruka con una proposta che conferma quanto di buono proposto con il precedente “No Sun Dared Passed Our Window” ma dimostra una sostanziale messa a fuoco delle composizioni sul piano del riffing e una, da me molto gradita, novità per quanto riguarda le vocals. Qui interamente declinate in italiano.

Recensione

A Prog Bible

ApoGod Project - A Prog Bible

(2022 - Metal Zone Italia)

voto:

ApoGod è un progetto progressive rock/metal/sinfonico di un duo siciliano, Patrick Fisichella (chitarra, basso, lyrics) e Giovanni Puliafito (piano, synth, keys, programming). 

Il suffisso “apo” del moniker racchiude chiaramente l’intento del progetto: trasporre in musica una personale visone della Bibbia, in maniera “apocrifa” ma anche “apostatica”; oltre come dichiarano gli ApoGod stessi “Another Point Of view”(?).

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