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Recensione

..and the Black Bells Rang

OTTONE PESANTE - ..and the Black Bells Rang

(2022 - Aural Music)

voto:

Mi accingo a recensire gli Ottone Pesante per la seconda volta (qui la precedente) e resto sempre più sorpreso per la capacità compositiva della band, che si rinnova di volta in volta.

A partire da 'Black Bells of Destruction', si intuisce subito che parliamo di una band molto al d isopra del resto.
Sperimentali, preparatissimi musicalmente, riescono a fondere i suoni dei fiati (effettati ma mai troppo), con una base death metal molto intrigante.

Recensione

Abracamacabra

DI'AUL - Abracamacabra

(2022 - MooDDoom Records)

voto:

Mistero, magia, cupezza e oscurità sono le caratteristiche fondamentali di un genere particolare come quello del Doom. Non si tratta di sola Musica ma di una ricerca intimista che, attraverso macabre atmosfere, entra dentro la mente umana per poter capire tutto cio' che è ignoto. I Doomster italiani DI'AUL fanno parte di questa cerchia di profondi musicisti e, con il loro quinto album in studio “Abracamacabra”, danno conferma della loro intimistica qualità Artistica. 

Recensione

Vol. II

ROAD SYNDICATE - Vol. II

(2022 - ORANGE PARK RECORDS)

voto:

Quanta classe!

Questo è tutto ciò che riesco a pensare ogni volta che termino l’ascolto di “Vol. II”, secondo album (appunto) della band romana Road Syndicate.

Recensione

Out Of Control

MARCO MATTEI - Out Of Control

(2022 - 7D Media)

voto:

A volte capita che arrivi in redazione un album un pochino borderline, rispetto al calderone “Heavy Metal” di cui ci occupiamo abitualmente, ma in questo caso siamo davvero oltre: con il disco di debutto di Marco Mattei è veramente difficile trovare addentellati col nostro genere preferito… Eppure, se il diretto interessato ha ritenuto opportuno sottoporre la propria musica alla nostra attenzione, credo sia giusto dare un ascolto e dire la nostra.

Recensione

Curse Of The Pharaoh

HUMATOR - Curse Of The Pharaoh

(2022 - Time To Kill records)

voto:

Formazione di decennale esperienza, gli Humator si presentano con un death metal moderno e serrato con un riffing le cui radici affondano nel thrash tecnico quanto nel death old school e nel brutal seminale dei Cannibal Corpse, spingendosi verso lidi che rasentano lo slam e il funeral doom nei possenti rallentamenti che amano contrapporre a sezioni caratterizzate da velocità esasperata e chirurgica. Rallentamenti caratterizzati a tratti da una muscolarità groove metal mentre le linee vocali, impostate su un growl robusto e declamatorio alternato ad uno scream lacerante, hanno un sapore ai limiti del death core di marca USA.

Recensione

Atopia

TOMMY TALAMANCA - Atopia

(2022 - Nadir Music )

voto:





Tommy Talamanca, oltre a essere il  bassista dei leggendari Sadist, è un musicista di grandissimo talento che, tra l'altro, ha contribuito a produzioni di altissimo livello nel campo dell'heavy metal nostrano e non.

Con questo nuovo album, intitolato "Atopia", Tommy dimostra di essere un musicista, oltre che tecnico e raffinato, dotato di una visione musicale a 360°; infatti si passa, con grande piacere, dal progressive metal fino alle atmosfere piu' gotich che ricordano moltissimo i The Gathering degli anni 90.

Recensione

As Cold As a Stranger Sunset

HURONIAN - As Cold As a Stranger Sunset

(2022 - Dolorem Records)

voto:

Da appassionato lovecraftiano di immagini e suoni "da altrove" ed altri mondi, in senso onirico ma anche "sci-fi" in salsa oscura, la mia attenzione è stata catturata dagli Huronian

Un progetto creato nel 2020 dal cantante Daniele Lupidi e dal polistrumentista Umberto Poncina raggiunti da Marcello Malagoli alle pelli, che si è proposto di rivitalizzare e riportare in luce quel Death/Black Metal dagli sprizzi melodici che celebri band svedesi fecero infiammare durante i mitici 90's.

Recensione

Songs For Souls

ALBERTO RIGONI - Songs For Souls

(2022 - AR Music Production)

voto:

Per gli amanti delle sonorità dei Dream Theater, soprattutto quelle più pacate ed atmosferiche. L'artista, poco più che quarantenne, è conosciuto in tutto il mondo grazie alla sua notevole verve di compositore nonchè per le sue collaborazioni con artisti nazionali (Alexia) e mondiali (Gilbert, Vega e tanti altri).

Recensione

Back to the time of Rock

THUNDER RISING - Back to the time of Rock

(2022 - Music For The Masses)

voto:

Il progetto Thunder Rising nasce nel 2012 per volere di due vecchi amici, Frank Caruso (che qualcuno certo ricorderà come chitarrista dei progsters Arachnes) e Corrado Ciceri, rispettivamente chitarrista e batterista.

L’idea dei due amici è di comunicare l’essenza di quello che è il rock nella sua forma più pura. Da quel giorno,la band rilascia cinque lavori, per poi far capolino nel marzo del 2022 con questo Back To The Time Of Rock, rilasciato sotto Music For The Masses, e dalla copertina che con un sorriso mi ha ricordato il film “Back To the Future”.

Recensione

The Grieving Path

FOR THE STORMS - The Grieving Path

(2021 - Time To Kill Records)

voto:

Cinque lunghe, epiche tracce, contenute in questo debut album dei bresciani For The Storms, nati dalle ceneri  degli Shantak, melodic death metal band che nel  2016 rilasciò l’interessante “For The Darkening”.

 

La proposta dei FTS, pur partendo dal melodic death, si tinge ancor più di cupezza, virando verso sentieri doomeggianti con sfumature black e ci conduce attraverso un cammino non semplice, lungo il “sentiero del lutto”, utilizzando suoni ora cupi, ora feroci, ora eterei, come a voler sottolineare la continua alternanza di cadute e riprese, prima di arrivare all’elaborazione e all’accettazione.

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