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Recensione

2018 - D.C. "Definitive Collection"

GABRIELE BELLINI - 2018 - D.C. "Definitive Collection"

(2018 - Qua' Rock Records)

voto:

Non è facile trovare artisti in grado di cambiare pelle ad ogni pezzo che compongono. Gabriele Bellini è in grado di riuscirci in maniera estremamente naturale. Chitarrista di origini pistoiesi, comincia a studiare lo strumento all’età di 11 anni e inizia a farsi notare come collaboratore di diverse band a partire dai 20.

Recensione

Princess

PRINCESS - Princess

(2018 - Swan Edition )

voto:

I Princess nascono a Roma da un’idea di Freddie Wolf e Orlando Monteforte che, ispirati dall’hard rock e dal prog, danno vita a questo interessante progetto.

Recensione

Voland 2

VOLAND - Voland 2

(2018 - Masked Dead Records )

voto:

Una tastiera oscura e un coro epico aprono il lavoro dei Voland dal titolo 'Voland 2'. Questo avviene in '1917', song potente e ben cadenzata, alternando ritmi veloci a rallentamenti improvvisi, voce growl e pulita, quest'ultima supportata e sostenuta da backing vocals ben fatte Bello il finale con un blast beat, non banale come i soliti e chitarre ritmiche che fanno muro. Unico appunto il volume troppo sostenuto di keys e synth, sovrasta troppo gli altri strumenti.

Recensione

Lympha

AFTERLIFE SYMPHONY - Lympha

(2018 - Revalve Records)

voto:

Già ospiti sulle pagine di Italia di Metallo, gli Afterlife Symphony fanno nuovamente capolino sulla nostra webzine con il loro ultimo lavoro, ‘Lympha’, rilasciato sotto Revalve Records.

Recensione

Light After Dark

MARY BRAIN - Light After Dark

(2018 - Valery Records)

voto:

I Mary Brain sono un quartetto proveniente da Modena in attività dal 2006 e con all'attivo un Ep ('Pay For Your Sins') e un Lp ('Regression Of Human Existence'). I Mary Brain hanno inventato il Metarock. E con questo ptrei già chiudere la recensione, infatti loro dicono di non suonare metal, rock p prog e quindi mi chiedo cosa ci facciano sulle nostre pagine online. Ma io non sono cattivo e quindi dato che da queste pagine c'erano già passati approfondisco la mia cultura col metarock di loro invenzione e mi accingo all'ascolto di questo 'Light After Dark' uscito per Valery Records.

Recensione

Vol.1

SUPERNAUGHTY - Vol.1

(2018 - Argonauta Records)

voto:

I livornesi Supernaughty prendono vita e forma nel 2014 da un'idea di Filippo Del Bimbo (chitarra) accompagnato da Alessio Franceschi (batteria), Angelo Fagni (voce) e Andrea Burroni (basso) successivamente sostituito da Luca Raffoni. Nei primi tempi la band si dedica a suonare cover dei Black Sabbath e a rodarsi live, nel frattempo inizia a comporre pezzi propri uscendo nel 2015 con un'Ep 3 tracks dal titolo 'Welcome To My V' che li fa conoscere maggiormente. Si arriva così al 2017 nell'estate del quale registrano questo 'Vol.1' che uscirà nel febbraio di quest'anno sotto l'egida della Argonauta Records.

Recensione

Birth

OUT OF THE EDGE - Birth

(2018 - Autoprodotto )

voto:

Il progetto Out Of The Edge nasce dalla volontà del batterista e polistrumentista Luca Stasi. Il progetto pubblica a fine 2017 il primo singolo “Trying to live in love again”, al quale fa seguito “Maybe”, uscito a febbraio 2018. Il 18 marzo pubblica il disco “Birth” di cui mi vado ad occupare.

Recensione

In Limine

EXPECTANS VER - In Limine

(2018 - Seahorse Recordings)

voto:

Gli Exspectans Ver sono una band proveniente da Siena, il genere che propongono è di matrice New Wave con i tratti distintivi del Melodic Hardcore.

Al loro debutto discografico con l' Ep '' In Limine'', per il mio modo di ascoltare musica, si presentano al grande pubblico con un gioiello musicale tra le mani.

L'Ep prende inizio con 'Overture', suoni vellutati con un piano coinvolgente e emozionale.

'Empfindsamikeit', la tessitura musicale gira su dei tempi dispari, mi è piaciuta l'interpretazione vocale mai banale, sempre sul brano dando un sali e scendi emozionale di grande spessore. Le linee melodiche le ho trovate lodevoli.

Recensione

Dodekaprofeton

PROFEZIA - Dodekaprofeton

(2018 - Moribund Records)

voto: 8/10

Finalmente é arrivato il nuovo lavoro di Profezia, gruppo ormai storico dell'underground italiano (prima one man band ed ora con una lineup vera e propria) e spesso lontano da copertine e proclami sul web nonostante i suoi venti anni - quasi - di attività. Eppure, va detto, questo nuovo lavoro va assolutamente complimentato e con "Dodekaprofeton" la band italiana ha finalmente raggiunto un livello di "perfezione" che non puó piú essere ignorato.

Recensione

Chapter 7

ANGUISH FORCE - Chapter 7

(2018 - Dawn Of Sadness)

voto:

Dalla mente di Luigi Guarino D., che dal 1988 al 1994 in perfetta solitudine passa il tempo a scrivere una non precisata quantità di materiale per futuribili canzoni, nascono gli alto atesini Anguish Force che nel lontano 2003 pubblicano il loro primo album omonimo. Dopo 15 anni vede le stampe questo "Chapter 7" settimo full lenght della loro lunga carriera.

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