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Avviso Importante: nuova politica redazionale

Rendiamo pubblico che a partire da adesso non verranno più recensiti cd di gruppi/etichette che non alleghino un unico presskit composto da biografia, copertina, brani e tutte le informazioni necessarie, come altresì non si fanno recensioni in streaming. Causa anche flusso imponente di materiale in arrivo non sarà più assicurata la recensione, ma solo a discrezione della redazione, questo fino a che non avremo ristrutturato il nostro organico. Rimane invariato il precedente comunicato qui sotto redatto:

Da settembre cambia un po' la politica editoriale di Italia di Metallo, questo è dovuto a vari fattori:

  1. la mancanza di redattori competenti per i generi che poi elencheremo

Recensione

4

NOTT - 4

(2019 - Third I Rex)

voto:

Il nuovo album di Nott, onemanband il cui creatore ed unico malefico componente ha nome Mortifero, è '4'. '4' è appunto il quarto full-lenght del progetto bresciano, band attiva dal 2002, il che la dice lunga anche sullo stile che deve molto al black metal primordiale degli anni 90. Anni 90 si, ma non solo Norvegia, infatti il primo collegamento stilistico che ho fatto ascoltando quest’album è stato con una delle mie band preferite di sempre, i francesi Blut Aus Nord.

Recensione

Rebirth

SOUL OF STEEL - Rebirth

(2019 - Revalve Records)

voto:

Soul Of Steel sono una band di power prog metal che deve il suo status di professionalità e competitività internazionale alla tenacia del batterista (e unico membro superstite delle tante formazioni precedenti) Lorenzo Chiafele, che giunge al terzo album continuando a circondarsi di professionisti.

Recensione

Letze Baum

SIRJOE PROJECT - Letze Baum

(2018 - Autoprodotto)

voto:

Tema: SirJoe Project

Svolgimento: Letze Baum

Come ai tempi delle superiori, quando mi trovavo di fronte al foglio bianco e dovevo scegliere uno fra i tre titoli proposti. Il grande vuoto. Ho ascoltato più volte, forse innumerevoli, il lavoro, uscito nel 2018, di questo studioso del pentagramma qui al debutto in totale autonomia. Ho cercato dopo ogni ascolto di trovare un qualcosa, un quid di significativo, ma rimango sempre interdetto di fronte alla mia difficoltà di una totale comprensione di quello che il chitarrista partenopeo ha voluto lasciare a noi comuni mortali.

Recensione

In Sanctitate, Benignitatis non Miseretur

DEVIATE DAMAEN - In Sanctitate, Benignitatis non Miseretur

(2019 - Masked Dead Records / Vomit Arcanus Productions)

voto:

Questo album è il risultato di ben tre anni di lavoro di cinque artisti, i Deviate Damaen, gruppo la cui origine risale al 1991 nei pressi di Roma. Con quattro album alle spalle, pubblicano durante l'ultimo anno appena finito, il loro quinto e ultimo, al momento, lavoro, "In sanctitate, benignitatis non miseretur", per Masked dead records / Vomit arcanus productions.

Recensione

Colloqui con il Satana

PADUS - Colloqui con il Satana

(2019 - Autoprodotto)

voto:

Ad un'ascolto superfluo "Colloqui con il Satana", nuovo album della one man band Padus, potrebbe risultare ostico e difficile da capire nella sua interezza.
Il Dark Sound italiano, a differenza di quello estero, è ispirato dalla sacralità e dalle leggende mistiche che emergono in ogni luogo e in qualsiasi momento storico.
I Padus, come un buon film anni60/70, riescono ad evocare quelle tradizioni musicali che Artisti come Jacula /Antonius Rex hanno saputo inchiodare nella storia della musica oscura ma inserendo le atmosfere del doom sound che in tanti devono ai Pentagram.

Recensione

Mad-e In Italy (Ep 2019)

ZORA - Mad-e In Italy (Ep 2019)

(2019 - Autoprodotto)

voto:

Non le mandano certo a dire i calabresi Zora, in attesa del nuovo album, infatti il trio death metal ci regala un Ep decisamente duro e crudo dove tramite 3 cover e una intro si spara a zero verso la nostra nazione in preda ad una deriva razzista, repressiva e di intolleranza come non si vedeva dai tempi cupi di un secolo fa. Non vogliono butttarla in politica, ma solo far pensare e riflettere, a voi l'ardua sentenza!

Recensione

The Wildest Season

DREAM COMPANY - The Wildest Season

(2019 - Tanzan Music)

voto:

Capitanati da una nostra vecchia conoscenza, Giulio Garghentini alla voce, i Dream Company approdano all'esordio discografico dopo oltre un decennio di storia e 600 concerti all'attivo come tribute band di Bon Jovi.

Lo fanno con questo album intitolato 'The Wildest Season' uscito per la Tanzan Music, che di dischi di qualità se ne intende. Qualità indiscussa che accompagna le dieci canzoni che lo compongono, foriere di un classic hard rock con venature melodiche.

Recensione

Again

INNERLOAD - Again

(2019 - Ghost Record Label)

voto:

Potenza, energia e riff melodici che vanno a comporre questo mix di ingredienti che tendono a delineare il suono della band, diretto e con pochi fronzoli.
Questi elementi, i testi diretti ed attuali di Marco Cortese, vanno ad affondare le radici nel metal classico con elementi power a corredo.
Il tutto e' suonato a modo senza una iper produzione cosi' tipica di questi tempi e del genere in questione, mentre gli assoli taglienti e ben strutturati danno quella variante ai brani che si susseguono bene o male sulla stessa falsariga per tutto il disco. Non ci sono cambi di passo, il disco vuol essere dall'inizio alla fine nelle intenzioni e nelle lyrics una crudele cavalcata metal, sparata a mille

Recensione

Endless

ALESSANDRO SPARACIA - Endless

(2019 - Volcano Records & Promotion)

voto:

Alessandro Sparacia è un polistrumentista e compositore italiano, principalmente influenzato dall'hard rock e dal metal, Alessandro da sempre si cimenta anche in progetti con sonorità apparentemente più distanti, lasciandosi contaminare da generi quali il punk hardcore, il soul, il reggae e la musica classica, solo per citarne alcuni.

Si parte con 'Vibration', un bel piano introduttivo apre belle atmosfere progressive, la parte finale mi è piaciuta molto, sopratutto per la creazione di parti melodiche leggermente dissonanti.

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