Contattaci

Per segnalare concerti o richiederci una recensione delle vostre band, scriveteci compilando il modulo in  questa pagina

Accesso utente

Chi è on-line

Ci sono attualmente 0 utenti e 6 visitatori collegati.

Ultime Recensioni

  • Copertina
    BARAD GULDUR
    Frammenti Di Oscurità
  • Copertina
    ETERNAL SUFFERING
    Beyond The Threshold Of Twilight
  • Copertina
    DANGER ZONE
    Don't Count On Heroes
  • Copertina
    SPELLS OF MISERY
    Wretched Doom Above
  • Copertina
    NIGHTGLOW
    Rage Of Bleeding Society
  • Copertina
    MALAURIU / FORDOMTH
    Twin Serpent Dawn
Copertina
BARAD GULDUR
Frammenti Di Oscurità
Copertina
ETERNAL SUFFERING
Beyond The Threshold Of Twilight
Copertina
DANGER ZONE
Don't Count On Heroes
Copertina
SPELLS OF MISERY
Wretched Doom Above
Copertina
NIGHTGLOW
Rage Of Bleeding Society
Copertina
MALAURIU / FORDOMTH
Twin Serpent Dawn

Articolo

Avviso Importante: nuova politica redazionale

Rendiamo pubblico che a partire da adesso non verranno più recensiti cd di gruppi/etichette che non alleghino un unico presskit composto da biografia, copertina, brani e tutte le informazioni necessarie, come altresì non si fanno recensioni in streaming. Causa anche flusso imponente di materiale in arrivo non sarà più assicurata la recensione, ma solo a discrezione della redazione, questo fino a che non avremo ristrutturato il nostro organico. Rimane invariato il precedente comunicato qui sotto redatto:

Da settembre cambia un po' la politica editoriale di Italia di Metallo, questo è dovuto a vari fattori:

  1. la mancanza di redattori competenti per i generi che poi elencheremo

Recensione

Frammenti Di Oscurità

BARAD GULDUR - Frammenti Di Oscurità

(2019 - Autoprodotto)

voto:

Non c’è bisogno di spingersi idealmente fino al fantastico universo fantasy di Arda per trovare un nutrito sottobosco di racconti e folklore, e il nome Baral Gardur sarà pure di tolkeniana influenza ma le vicende raccontate nei testi di questa band nostrana sono tutte ispirate a leggende del nord Italia e narrate a volte in italiano, a volte in dialetto. I nove – ebbene sì, nove - componenti della band provengono da Bergamo e ci propongono un folk metal oserei dire impegnato, accompagnato da cornamuse, ghironda e violino.

Recensione

Beyond The Threshold Of Twilight

ETERNAL SUFFERING - Beyond The Threshold Of Twilight

(2019 - THIRD I REX)

voto:

Band di stampo Black Metal Sinfonico,  attiva dal  2006, gli Eternal Suffering propongono questo mini, remixato tra il 2014 e il 2017 e dato alle stampe dalla Third I Rex.

Subito ci si accorge del volume basso della registrazione e i suoni un po' troppo poco definiti che non danno merito alle buone composizioni.

Il Mini è suonato bene, spartano e senza troppi fronzoli, con delle parti veramente belle di tastiera, un po' scontato il resto.

Recensione

Don't Count On Heroes

DANGER ZONE - Don't Count On Heroes

(2019 - Pride & Joy Music)

voto:

Ritorno sugli scudi per i Danger Zone, infatti a distanza di tre anni da 'Closer To Heaven' la band emiliana torna sulle scene con questo 'Don't Count On Heroes' ed è subito clamore, quel clamore che solo grandi album possono creare e questo ne è indubbiamente il caso.

Recensione

Wretched Doom Above

SPELLS OF MISERY - Wretched Doom Above

(2019 - Vomit Arcanus Productions)

voto:

Spells of Misery. Sin dalle prime note è chiaro l’intento di questa formazione, ovvero alimentare la nera fiamma nella maniera più malvagia e brutale. Ascoltando i primi brani ho immaginato un serpente venuto dall’inferno che strisciando per la foresta porta il suo messaggio assordante.

Nulla da dire sulla crudezza dei brani, i ragazzi sanno come assaltare le vostre orecchie e la vostra mente.

Recensione

Rage Of Bleeding Society

NIGHTGLOW - Rage Of Bleeding Society

(2019 - LogiIlLogic)

voto:

Quasi un'ora di musica per questo prodotto inviatoci dall'etichetta Logillogic che ci presenta questi baldi giovani provenienti da Sassuolo, i quali formatisi più di dieci anni orsono, passando anche per una tribute band dei Manowar, arrivano dignitosamente a questa prova che oserei definire maschia, diretta senza tanti fronzoli.

Recensione

Twin Serpent Dawn

MALAURIU / FORDOMTH - Twin Serpent Dawn

(2019 - Masked Dead Records / Black Mourning Productions)

voto:

Questo split é oro puro ed é una vergogna che non sia stato ancora stampato in un formato ancora piú culto come un bel 7" vecchia scuola (ha rimediato Black Mourning Productions con un'edizione limitata a 300 copie, n.d.Francesco). Le presentazioni son inutili, tutti in Italia dovrebbero conoscere entrambe le band quí presenti, due pesi massimi dell'estremismo italiano, i Malauriu ed i Fordomth.

Recensione

Elements' Blackest Legacy

SHADOWTHRONE - Elements' Blackest Legacy

(2019 - Non Serviam Records)

voto:

Gli Shadowthrone sono una band di Frosinone, fondata da Steph tastierista/chitarrista dei Theatres of the Vampire. Questo è il loro terzo album per l'etichetta olandese Non Serviam Records.

Recensione

Apocalypse

TARCHON FIST - Apocalypse

(2019 - Pride & Joy Music)

voto:

Per anni ho seguito varie discussioni e pareri, a volte discutibili, sulla validità delle band metal nostrane e dopo tante recensioni e concerti visti, sono giunto ad una amara conclusione: non sempre alla visibilità corrisponde la qualità.

Cerco di spiegarmi meglio. Molti...Moltissimi ascoltatori, purtroppo, esprimono il loro giudizio personale basandosi sul fatto che la band sia conosciuta oppure che faccia concerti su concerti e non sulla creatività della musica che si sta ascoltando. A mio modestissimo parere è un modo di vedere le cose non del tutto corretto perchè il potere della musica deve uscire tramite le note e non tramite la fama.

Recensione

The Essence Of Power Pt. 1

ILIOUR GRIFTEN'S HEAVEN DENIES - The Essence Of Power Pt. 1

(2019 - Autoprodotto)

voto:

Mi chiedo se il grande proliferare di one man band di impostazione poweristico-sinfonica sia da attribuire all’oggettiva complessità nel gestire così tante competenze musicali (difficili da organizzare se sparpagliate in tante individualità) o a qualche questione legata all’ego del mastermind di turno. Probabilmente la risposta è a metà strada. Capisco e condivido la necessità di avere saldo il controllo della propria creatura musicale, ma ho imparato a mie spese quanto il confronto con altri musicisti sia cruciale per individuare i propri difetti (e cercare di superarli), ricevere stimoli alternativi e punti di vista inattesi.

Counter

  • Site Counter: 1,984,892
  • Visitatori Unici: 128,873
  • Published Nodes: 5,921
  • Since: 2009-11-16 15:08:49

Seguici anche...

facebookMySpaceRSS Feed