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Recensione

In Aeternum

LA CASTA - In Aeternum

(2020 - Argonauta Records)

voto:

I pugliesi La Casta, danno alla luce 'In Aeternum', album black hardcore molto diretto. Premetto che non ho apprezzato i suoni, volutamente "raw" e crudi, un po' pastosi che rendono gli strumenti e la voce poco chiari, ma credo sia un effetto voluto.

Si parte con l'intro che fa da preludio a 'Faith', che così come i successivi 'Sculpture of Colossal Failures' e ' Vultures' sono un po' simili e compositivamente monotoni.

'In Silenzio con lo Sguardo Fisso sul Muro' già comincia a suscitare attenzione perchè ha una struttura più varia, anche nelle parti ritmiche.

Recensione

Deaf Dumb Blind

THE DHAZE - Deaf Dumb Blind

(2020 - Sound Effect Records)

voto:

I The Daze sono un trio partenopeo nato nel 2017, anche se i nostri, non sono tra gli ultimi arrivati nella scena musicale.

Punto di partenza di questo “Deaf Dumb Blind” è, sicuramente la psichedelia, qui sapientemente miscelata a tutto ciò che ha il fascino dello stoner e del doom.

I brani proposti in questo lavoro, sembrano, a tratti, delle lunghe jam sessions di improvvisazione e questo mi fa pensare che i loro live saranno sicuramente un autentico viaggio lisergico.

Recensione

Haereticus Empyreum

GOTHIC STONE - Haereticus Empyreum

(2019 - Black Widow Records)

voto:

Che la storica label genovese Black Widow Records ci abbia regalato perle discografiche di rara bellezza è scontato dirlo ma, negli anni, riesce a sorprenderci sempre di piu' grazie ad uscite sempre piu' mirate e sempre piu' di qualità.

Recensione

Weapons I've Earned

HYLE - Weapons I've Earned

(2020 - Fresh Outbreak Records, Shove Records, Calimocho DIY, Bright Future, Scull Crusher)

voto:

Quello che non ti aspetti. Non conoscevo minimamente questo monicker Hyle, quindi mi sono avvicinato con i piedi di piombo leggendo che suonano crust, death metal e stenchcore, più che altro perchè non so minimamente cosa sia lo stenchcore. Sarò vecchio per carità, o più probabilmente uno che non capisce nulla di musica, infatti ho poi scoperto che è un altro modo di chiamare il crust... Fatto è che dato il via al file mp3 giunto in redazione, sono rimasto sconcertato. A parte il primo brano che è uno strumentale, al secondo sono trasecolato, un balzo sulla sedia e immediata visione della bio. Hyle è una band per 3/4 al femminile, ora direte il vecchio misogino storce la bocca, no cazzo!

Recensione

3eesus

BEESUS - 3eesus

(2020 - Go Down Records/More Fuzz Records/New Sonic Records)

voto:

Vecchie conoscenze del nosto sito i Beesus, con i quali ci fu aspra polemica per una recensione non favorevole. Tempi passati, nel frattempo la band diventata un trio ha suonato molto in giro, anche fuori dai confini nazionali e prodotto un altro album mai arrivato sulle nostre scrivanie. 

Recensione

Cant Del Corlo

KANSEIL - Cant Del Corlo

(2020 - Rockshots Records)

voto:

I Kanseil sono passati spessissimo sulle nostre pagine virtuali, ormai potremmo dire che la band veneta è di casa da queste parti.

Recensione

Red Reflections

SVANZICA - Red Reflections

(2018 - Autoprodotto)

voto:

Secondo album per la band veronese Svanzica, dal titolo “Red Reflections”. La band propone un connubio tra sonorità melodic death metal e alternative, ispirandosi a band quali Novembre e Klimt 1918.

Recensione

Figli Dell'Alba

NEVERDREAM - Figli Dell'Alba

(2020 - Elevate)

voto:

Un arpeggio di chitarra e una melodia volutamente retrò, sottolineata dal fruscio da vinile, vengono presto raggiunti da qualche frase cantata in pieno stile italo prog anni settanta: con questi due minuti carichi di pathos si apre il quinto album dei romani Neverdream.

Recensione

Soundtrack For Empty World

APOLION - Soundtrack For Empty World

(2020 - Autoprodotto)

voto:

Premessa: questo è un disco per chi ama questa forma d’Arte nelle sue espressioni più sinistre e pericolose: quella strumentale. Nell’attuale orgia di simulazione, retorica, discorsi, parole. Oltraggiare sistematicamente lo schema, proponendone alla fine un altro, aberrante, che mette in discussione lo statuto stesso dei suoi singoli elementi, schiaffeggiando, offendano pure i “lettori comuni”, quelli che nel testo pensano di infettarsi di Parole.

Recensione

Dwellers of Apocalypse

DAEMONIAC - Dwellers of Apocalypse

(2020 - Xtreem Music)

voto:

I Daemoniac sono una band old school death metal, di matrice svedese, formata da Max e Matt, ex membri degli Horrid.

Si evince subito il timbro della band, ispirata alla scena scandinava di inizio anni 90, l'album è quindi per appassionati del genere che meglio possono apprezzarlo più di tutti. Riconoscibilissimi i suoni editati da Sunlight Studios, adatti per il genere, calzano a pennello per l'intero album.

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