Contattaci

Per segnalare concerti o richiederci una recensione delle vostre band, scriveteci compilando il modulo in  questa pagina

Accesso utente

Chi è on-line

Ci sono attualmente 0 utenti e 1 visitatore collegati.

Prossimi Eventi

Ultime Recensioni

  • Copertina
    O
    Antropocene
  • Copertina
    POISONFOG
    Occult Knowledge
  • Copertina
    MALAMORTE
    God Needs Evil
  • Copertina
    WINTER OWL
    Cursed Sanctuary EP2
  • Copertina
    TANUN
    Scales of the Dragon
  • Copertina
    ARDITYON
    S/T
Copertina
O
Antropocene
Copertina
POISONFOG
Occult Knowledge
Copertina
MALAMORTE
God Needs Evil
Copertina
WINTER OWL
Cursed Sanctuary EP2
Copertina
TANUN
Scales of the Dragon
Copertina
ARDITYON
S/T
Recensione

Earthling\Terrestre

LUNARSEA - Earthling\Terrestre

(2019 - Punishment 18 Records)

voto:

Tornano i Lunarsea con il loro quarto Full-Length, donandoci un bel po' di gioie in chiave Melodic Death Metal all'italiana, farcito da gran tecnicismi. Bando alle ciance e passiamo all'ascolto di questo album.

L'ascolto ha inizio con “Light-Hearted in an Ergonomic Resin” con una parte introduttiva di circa 2 minuti prima di lanciarci verso l'iperspazio sonoro come solo questa band è capace di fare. Mazzate a suon di blastbeats che si sposano perfettamente con chitarre in pieno stile melodic death.

Recensione

Italians Die Better

SUPERHORROR - Italians Die Better

(2020 - Krach Records)

voto:

Non so se noi italiani crepiamo meglio di altri, fino a qualche tempo fa eravamo "better" per le nostre arti amatorie, comunque sia la dissacrazione va oltre misura in questa nuova opera della band in questione. Dopo 'Hit Mania Death', recensito dal sottoscritto per questa webzine, ecco un nuovo sberleffo musicale a tutti i ben pensanti, una energica ventata di Rock and Roll spettacolare all'inverosimile. Scorrendo i titoli delle tracce si intuisce la vena ironica che trasuda dalle menti perverse dei cinque musicanti, uno schiaffo irriverente a tutto ciò che può rimandare a concetti generalistici di prese di posizioni spiccatamente commerciali.

Recensione

Another Lost Chance...To Shut Your Mouth

MOTOSEGA - Another Lost Chance...To Shut Your Mouth

(2020 - Slack Records)

voto:

Genere: rock'n'roll hardcore soul punk merda.

Con questa semplice dicitura possiamo dedurre cosa ci aspetta da questo primo cd, dopo vari split 7" ed Ep, dai partenopei Motosega.

Lo deduciamo ancor di più dalla prima traccia 'Adrenaline' ove il sound rozzo del quartetto fa presagire altre nove canzoni ruvide e sfacciatamente scorrette, come si faceva a fine anni 70, prima di far scadere spesso il punk a musica commerciale. Prova ne è la martellante 'Bikerage'.

Recensione

Il Segno del Comando

IL SEGNO DEL COMANDO - Il Segno del Comando

(2019 - Black Widow Records )

voto:

Citando il grandissimo letterato Luigi Pirandello:” Cio’ che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di cio’ che siamo a nostra insaputa“. In questa brutta epoca segnata da tragici eventi e dal dominio di “vera ignoranza” spacciata per Cultura è fondamentale ricercare, nel nostro passato, la vera intellettualità per poter migliorare il nostro presente. Il nostro Bel Paese ha tanti “passati straordinari” e non solo a livelo Storico; infatti la pittura/letteratura e la Cinematografia italiana sono studiate ed ammirate in tutto il Mondo.

Recensione

Walking On Tomorrow

ANTHONY VALENTINO - Walking On Tomorrow

(2020 - Autoprodotto)

voto:

Ho sempre reputato un privilegio il poter scoprire in maniera più intensa e fuori dalle righe, non solo la carriera degli artisti, ma anche il loro aspetto umano e la mia chiacchierata con questo compositore milanese non è stata da meno!

Nel Febbraio di quest’anno ho avuto infatti il piacere di aver ospite nel mio programma radiofonico questo poliedrico musicista che, malgrado la giovane età, ha avuto modo di dimostrare il suo valore, anche se questo lavoro non ha ancora avuto modo di circolare per bene, visto che l’uscita in formato fisico era prevista proprio durante il periodo primaverile.

Recensione

Ecdysis

ENOCH - Ecdysis

(2020 - Autoprodotto)

voto:

Quando si ascolta un lavoro come 'ECDYSIS', ultimo EP dei casertani Enoch, ci si emoziona. Ascoltare Symphonic Black Metal italiano è sempre una grande gioia, soprattutto se ideato e realizzato nel migliore dei modi, come in questo caso. Certo è, che, riaddattare uno stile come il symphonic black metal oggi, è parecchio complesso. 

Facendo un passo indietro, gli Enoch si sono formati nel lontano 2005. Nel 2007 esce il loro primo EP, "Angel of perdition", che contiene 5 tracce, le cui sonorità risultano di stampo tradizionale, senza nessun tipo di personalizzazione, proprio per questo motivo ha subito varie critiche.

Recensione

The Evil Sound Of Hidden Demons

MEGHISTOS - The Evil Sound Of Hidden Demons

(2018 - Buil2kill Records)

voto:

Quando si parla di ferocia, di sfogo liberatorio e brutale quasi da essere malvagio ma mai stupido e privo di senso, si cercano sonorità e liriche che abbiano le tonalità che ricerchiamo , delusioni, prevaricazioni e prepotenze subite, in un vortice dove i nostri demoni interiori gridano incessantemente. Qui arriva un' opera adatta per buttare letteralmente fuori tutto questo.

Un feroce album, una one man band, che ci accompagnano nei recessi della parte furente dell'animo.

Recensione

Combat Grind Eclipse

HUMANITY ECLIPSE - Combat Grind Eclipse

(2020 - Goressimo Records)

voto:

Gli Humanity Eclipse, band di Catania attiva dal 1997, propone un BrutalDeath-GrindCore davvero devastante.

Devo dire che ho avuto un po’ di difficoltà ad entrare nella musica di questa band, i motivi sono due essenzialmente;  primo sono ultra veloci (non potete  immaginare quanto), secondo la costante presenza del cantato, aggressivo da far paura, cosa che a me solitamente non fa impazzire in quanto preferisco le band che danno più spazio alla parte strumentale.

Recensione

Cyclopian

HELL OBELISCO - Cyclopian

(2020 - Autoprodotto)

voto:

Cinque brani, scarsi trenta minuti: tanto basta ai bolognesi Hell Obelisco per marchiare a fuoco i propri stilemi in questo nuovo EP, che arriva addosso come il colpo di un ciclope pachidermico a pochi anni di distanza dall’uscita del loro debut album, “Swamp Wizard Rises”.

Recensione

In The Name Of The World Spirit

ENZO AND THE GLORY ENSEMBLE - In The Name Of The World Spirit

(2020 - Rockshots Rec)

voto:

Premetto che non ho letteralmente gli strumenti tecnico teorici per valutare appieno un lavoro così estremamente complesso: è come quando ti trovi di fronte ad un'opera d'arte ma le uniche emozioni a tal proposito rimandano a qualche lettura obbligata e svogliata durante gli anni del Liceo e quindi il giudizio che ne scaturisce si sintetizza con un semplice e banale mi piace oppure con la classica affermazione ma che roba è?

Detto questo cercherò di districarmi fra le pastoie di un giudizio che verterà esclusivamente su un vettore estetico assolutamente soggettivo.

Counter

  • Site Counter: 2,386,671
  • Visitatori Unici: 136,712
  • Published Nodes: 6,303
  • Since: 2009-11-16 15:08:49

Seguici anche...

facebookMySpaceRSS Feed