Pubblicato da Scarlet Records, “Ghosted” è il nuovo capitolo dei Trick Or Treat, alfieri dell’happy metal all’italiana che questa volta hanno deciso di portarci a spasso in un tunnel dell’orrore a tinte power. Guidati dall’inossidabile Alessandro “Alle” Conti, i modenesi confezionano un lavoro che mantiene intatto il loro marchio di fabbrica – melodie solari, cori irresistibili, riff fulminei – arricchendolo però di una cornice scanzonatamente macabra, dove cinema horror, fumetti e videogame diventano fonte inesauribile di ispirazione.
L’album si presenta come un autentico luna park metal horror: undici tracce che alternano velocità sfrenata, chorus da cantare a squarciagola e citazioni colte ma mai pedanti. “Evil Dead Never Sleeps” rende omaggio L’Armata delle Tenebre, terzo capitolo della saga Evil Dead, con un piglio trascinante e ironico, mentre “Bitter Dreams” pesca dal mondo di A Nightmare On Elm Street con atmosfere più oscure, ma sempre filtrate dall’ironia tipica del quintetto. “The 13th”, ispirata a Venerdì 13, è puro power metal, con un refrain che resta subito in testa.
Non mancano gli omaggi al mondo della cultura pop: “Craven Road” è un tributo a Dylan Dog che trasuda amore per il fumetto italiano, mentre “Return to Monkey Island” si diverte a trasformare le avventure piratesche di Guybrush Threepwood in un inno metallico spensierato.
La produzione curata da Simone Mularoni (Domination Studio) regala suoni cristallini e potenti. A rendere il tutto ancora più interessante ci sono le ospitate di Chris Bowes (Alestorm) e Adrienne Cowan (Avantasia, Seven Spires), che aggiungono ulteriore colore a un disco già ricchissimo di sfumature. Ed in effetti uno dei momenti migliori di “Ghosted” è rappresentato proprio da “Bloodmoon”, brano impreziosito dalla bellissima voce di Adrienne.
Undici canzoni, un concentrato di energia e buonumore travestiti da incubo a fumetti: “Ghosted” è un disco che scorre via in un soffio, con il sorriso stampato in faccia e la voglia di rimetterlo da capo. Per chi conosce la band, è la conferma di una formula vincente; per chi li scopre ora, un biglietto d’ingresso ideale al loro mondo fantastico e un po’ demenziale.
Personalmente lo considero uno degli episodi più riusciti della loro carriera recente: un lavoro che unisce l’irresistibile leggerezza del loro happy metal a un concept horror spiritoso e mai scontato. In poche parole: Trick Or Treat nella loro forma migliore.
Luy C.
Tracklist:
1. Lost In The Haunted house
2. Craven Road
3. Bloodmoon
4. Ghosted
5. Dance With The Dancing Clown
6. Polybus
7. Evil Dead Never Sleeps
8. Return To Monkey Island
9. Make A Difference
10. The 13th
11. Bitter Dreams
- Anno: 2025
- Genere: Power metal
- Etichetta: Scarlet Records
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