Ancestral War è l’ottavo album per Arcane Tales, il progetto solista di Luigi Soranno, polistrumentista da anni dedito ad una prolifica produzione Symphonic-Metal che iniziò accompagnando la sua produzione letteraria di “La Pietra Zaffiro”. Ancora una volta è necessario citare il riferimento ai Rhapsody perché innegabilmente rimangono una fonte d’ispirazione primordiale del progetto Arcane Tales. 

Soranno, grazie ad una esperienza di lunga data e sull’onda lunga del buon successo del precedente “Until Where the Northerm Lights Reign”, perfeziona ulteriormente la sua produzione artistica facendo emergere altre peculiarità  del suo progetto; non c’è la volontà di scrollarsi di dosso il rimando che viene fatto ai Rhapsody ma si riesce a puntare su quanto di buono ed interessante si è aggiunto nel tempo ed il risultato è appunto Ancestral War. 

L’esordio della title-track dopo la trionfale introduzione di “Rising Darkness” riesce infatti a colpirci sin da subito; una conferma di quanto introdotto in virtù della identità di Arcane Tales. L’approccio è più chiaro e classico nella direzione del Power Epic con un distacco dal barocco che contraddistingueva il Turilli dei tempi d’oro a favore di un virtuosismo chitarristico di Soranno sempre degno di lode.

La scarica frontale di “The Endless Wearing Fight” è torrenziale e trabocca di epica fantasy, le voci ed i cori sono molto curati, all’apice della produzione di Arcane Tales. Segue “Frozen Rhapsody” introdotta da una vocalità oscura per espandersi magistralmente in numerose direzioni come il power, l’epic ed appunto il symphonic. Compaiono scelte musicali molto affini ai primi lavori dei Rhapsody quasi a sublimarne il titolo, soluzioni melodiche e barocche che non erano mai “entrate” nella linea melodica principale delle composizioni. “Shining Blue Light” è più episodica, una prova di stile forse un po’ frammentata ma con un ritornello grandioso e coinvolgente; brano che viene fuori alla distanza interiorizzando l’arrangiamento per apprezzare i numerosi cambi. 

I 3 brani successivi sono strettamente legati al tema narrativo che prosegue l’epica dei romanzi di Soranno. “Sons of the Stone” più cadenzata e lineare torna ad affondare le proprie radici in un sound più classico, accessibile e sfarzoso grazie ai formidabili arrangiamenti sinfonici; “Call for Glory” sempre molto frontale spinge sull’acceleratore per deflagrare nel trionfale ritornello;  “Blood and Honor” lenta ed emozionale dove la voce potrebbe prestare il fianco a qualche critica. 

“Marching Through the Fire” espone nuovamente l’orientamento più autoctono dei nuovi Arcane Tales, senza dover rendere omaggio e senza timori reverenziali, muscolari e cattivi quando c’è da esserlo e sempre magicamente coinvolgenti. La chiusura di Ancestral War è affidata alla suite “Between Myth and Legend” un brano articolato in almeno 3 momenti distinti in cui la narrativa si manifesta in veste quasi cinematica, con grandiosi arrangiamenti sinfonici in cui si insinuano taglienti i riff di chitarra; una degna conclusione ed un altro picco altissimo dell’intero lavoro. 

Ancestral War è un disco solido e genuino, guidato dall’entusiasmo narrativo di Luigi Soranno, un tassello cruciale nella produzione discografica di Arcane Tales. La maturità raggiunta gli consente finalmente di non doversi sempre “misurare” con riferimenti ormai appartenenti ad un altro periodo musicale.

Avanti tutta, disco assolutamente consigliato!

 

 

FourArms

 

 

Tracklist:

  1. Rising Darkness
  2. Ancestral War
  3. The Endless Wearing Fight
  4. Frozen Rhapsody
  5. Shining Blue Light
  6. Sons of the Stone
  7. Call for Glory
  8. Blood and Honor
  9. Marching Through the Fire
  10. Between Myth and Legend

 

  • Anno: 2025
  • Etichetta: Broken Bones Promotion & Productions
  • Genere: Power Symphonic Metal, Power Epic Metal

 

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