Per questo terzo lavoro in studio il quintetto veneto, capitanati alla voce dalla sensuale Sara Tacchetto, si è avvalso delle capacità artistiche di Serena Zucco al violino e di quelle di Glorya Lyr all’arpa celtica in qualità di ospiti.

Fautrice, la band, di un Folk/Symphonic Metal, in questi nove pezzi riesce a sfruttare appieno le doti vocalistiche della Tacchetto, a volte al limite del lirismo, mischiandole a dovere con parentesi  growly del bassista (Leonardo Dalla Via) e del tastierista (Marco Povolo).

Si parte maestosamente con la traccia di apertura, mentre “Hellpath” si fa notare per i vocalizzi della singer a volte, appunto, un po’ estremizzati; molto suggestiva e coinvolgente è la terza canzone che, con un sapore celtico, la si può immaginare cantata intorno ad un grosso falò acceso nel bel mezzo della piazza di un villaggio anglosassone. Il video di “Drink Some More!” (…ehhhhh…) mostra le doti flautistiche della nostra Sara Tacchetto, pezzo trascinante con un tiro molto heavy power; ballata medioevale cantata in italiano è “Antermoia“, invece la traccia successiva, un mid tempo molto cadenzato, è narrata in tedesco e per chiudere le questioni linguistiche, i Vallorch si cimentano anche nel dialetto locale con “Salbaneo“, pezzo molto heavy. Chiudono il lotto “The Wild One” e “Dyssomnia” che poco aggiungono e nulla tolgono a tutto il resto, mettendo in evidenza tutte le qualità evidenziate sopra e portando alla luce lo splendido lavoro alla sei corde di Mattia Buggin.

 

Leonardo Tomei

 

Tracklist:

  1. To The Silver Summit
  2. Hellpath
  3. Circle Of The Moon
  4. Drink Some More!
  5. Antermoia
  6. Rote Loon
  7. Salbaneo
  8. The Wild One
  9. Dyssomnia
  • Anno: 2025
  • Etichetta: Rockshots Records
  • Genere: Folk/Symphonic Metal

 

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