Quelli diversamente giovani, come il sottoscritto, ricorderanno gruppi come i Diaframma, i Decibel, le Kandeggina Gang; quelli più preparati sull’argomento non avranno dimenticato l’esperimento a Pordenone del “Great Complotto” e certamente avranno cantato e ballato con i Pankow, i Denovo, i primi Litfiba (quelli di “Eneide di Kripton” e della Trilogia del Potere), i Gaznevada e i Neon, così tanto per buttare lì qualche nome a caso; perchè a parte il primo pezzo, “Mi Prendo L’Eternità“, che suona molto di Rock italiano con un buon impianto chitarristico, le altre nove tracce non sconfinano dal panorama New Wave caratteristico del primo lustro degli anni ottanta.

Interessanti sono gli inserti effettuati dalla sezione fiati (c’è Carlo Monaco al sax); pulite, precise e delineate le linee di basso di Daniele Papale che danno un senso di essenzialità alle parti ritmiche ottimamente orchestrate da Alex Giuliani.

Si distacca totalmente dall’intero lotto delle composizioni, a mio modo di vedere un po’ eccessivamente, la title track dove emerge la calda e sensuale voce di Federica Garenna che interpreta alla perfezione lo stile della chitarra ai confini del Jazz Pop a -la Caputo.

Per gli amanti del vintage anni ottanta questo è un buon cd che si chiude con il Synth Oriented della bonus track.

 

Leonardo Tomei

 

Tracklist:

  1. Mi Prendo L’Eternità
  2. Amore E Morte A Versailles
  3. Vanità
  4. Icaro
  5. Domani
  6. Rumore
  7. Serpe In Seno
  8. Anna
  9. Lunatica
  • Anno: 2025
  • Etichetta: Autoprodotto
  • Genere: New Wave

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