Stranamente rimasto negli archivi redazionali per più di un anno, questo “Melting Pop” mischia le carte di vari generi del grande caleidoscopio del Rock.
In effetti anche la stessa band nelle note di presentazione dell’album dichiara di smarcarsi dallo Stoner, dal Garage, dal Punk, dalla Psichedelia: un mix, un crogiolo, un assembramento ben costruito dove puoi percepire un po’ di Melvins, puoi udire qualche accenno alle ritmiche hendrixiane, puoi venire sbalordito e stordito dall’energia cara ai Grand Funk Railroad ed infine rimanere piacevolmente stupito dalle atmosfere cupe caratterizzate al contempo da essenzialità e complessità che ci riportano alla mente i Van Der Graaf Generator.
E, come si continua a leggere nelle note, c’è anche molta discontinuità e differenze nelle tematiche trattate: si parte con “Temple Of Doom” che narra le avventure del famoso archeologo cinematografico, si affronta la dipendenza e la relativa solitudine legata all’uso degli smartphones, si conversa di amore e romanticismo in “Erotik Fuel P.I.M.P.“; si torna al cinema con “Kommando” ispirata agli action movie di un noto culturista di origine austriaca, si attraversano questioni religiosi per arrivare ad omaggiare, o forse soltanto a nominare, tramite uno dei suo più famosi appellativi “The Knight“, un politico scomparso non molto tempo fa.
Otto pezzi che non fare gridare al miracolo evolutivo della musica ma che comunque si difendono e si fanno apprezzare nella loro totalità.
Leonardo Tomei
Tracklist:
- Temple Of Doom
- Telephone
- Salty Biscuits
- Erotik Fuel P.I.M.P.
- Kommando
- Ovija
- Cop Sacher
- The Knight
- Anno: 2025
- Etichetta: Heavy Psych Sounds
- Genere: Proto Rock
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