Improvvisamente i Durga!
Dalla costa maremmana spunta un piccolo gioiellino, purtroppo passato quasi inosservato, considerato che è uscito a fine 2025. Parliamo dell’esordio sulla breve distanza dei Durga, provenienti da Follonica, e si intitola ‘From Dust To Dust‘.
È un lavoro che arriva dopo un percorso iniziato nel 2018, quando Jacopo Esposito e Pietro Bernardi cominciano a comporre insieme, sviluppando quella che diventerà l’identità del gruppo, una identità che forse ancora non emerge chiaramente ma ne lascia presagire gli ingredienti: le radici Death Metal sono evidenti ma vengono attraversate da rallentamenti Sludge, aperture più oscure, passaggi riconducibili al Black Metal e improvvise accelerazioni che rimandano alla tradizione Thrash. A rendere il tutto ancora più personale intervengono influenze mediterranee utilizzate non come semplice decorazione esotica ma come parte di un processo di contaminazione che permette alla band di uscire dai confini dell’ Heavy Metal più prevedibile. La struttura dei brani segue la stessa filosofia lasciando che i pezzi cambino direzione senza schemi prefissati.
I brani sono senz’altro stati scritti in periodi differenti ma serviranno alla band per ripartire da qui alla ricerca di una maggiore coerenza stilistica.
‘Blacker Than Black‘ è probabilmente il brano più immediato per capire la matrice estrema dei Durga: Death e Black si incrociano in un pezzo aggressivo, ‘Hell’s Pray‘ approfondisce la componente oscura unendo un po’ di Groove, ‘Rotlaust Tree Fell‘ è il pezzo più contaminato prima della lunga ‘Isma Centauri‘ che chiude l’EP con e verso una maggiore libertà compositiva.
A suggellare l’intero progetto sottolineiamo che anche la produzione è ottima.
Una band esordiente ma sorprendentemente matura.
Filippo Marroni
Tracklist
1. Blacker Than Black
2. Hell’s Pray
3. Rotlaust Tree Fell
4. Isma Centauri
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