Avevo lasciato il quartetto piemontese con la mia recensione del loro split con i cremonesi Viscera/// giusto un anno fa.

Con questo “Stoned Villains” riprendono il discorso lasciato a metà con il sette pollici e ripartono ancora più pesanti, con un groove che pesca a piene mani dal Doom Metal mischiandolo un po’ un po’ qua e un po’ là, con lo Sludge Metal, tutto condito dalla voce graffiante e secca di Gingerzilla, una presenza che proviene direttamente dall’oltretomba, oltre le barriere del percepire umano, il cantato del Black Metal prestato a sonorità formalmente patologiche, volutamente oscure; questo “Stoned Villains” rappresenta la tragedia dell’artista nella cui anima vi combattono un’austera, eroica volontà della perfezione ed un illecito Kaos sonoro della dissoluzione fantastica.

Questi sette pezzi si rivelano come un ininterrotto discorso vissuto, rimandano ad una subdola ambiguità trapelano un’atmosfera affascinante ma artificiosamente oppiacea. Tutto scorre profondamente, severamente, tutto dentro nell’animo è in rivolta, tutto è proteso verso il precipizio, sull’orlo dell’oblio, allo sfacelo assoluto. Siamo di fronte ad una passione malata, madida di sudore, dove la sottrazione alla realtà è l’unica soluzione contro una vocazione dura e spietata, rivolta inesorabilmente all’oscurità.

 

Leonardo Tomei

 

Tracklist:

  1. Shirley Temple Ball
  2. Hangover The Top
  3. Lost In Plantation
  4. Intro (Cabin Fever)
  5. The Big Bong Theory
  6. Darth Vaper
  • Anno: 2026
  • Etichetta: Heavy Psych Sounds
  • Genere: Sludge Doom Black

 

Links:

Facebook

Bandcamp

Instagram

 

Autore

Vecchia versione del sito (archiviata)