Voto: 6.5
I livornesi GravenoT si sono formati nel maggio 2008, quindi sono dei neofiti sulla scena hard and heavy di casa nostra. Esordiscono con un demo CD di 7 brani, registrati spartanamente ma in modo accettabile. Dario (basso e voce), Willy (chitarra) e Chiara (batteria) ci danno dentro fin dall’iniziale “Baby”, che mixa Metallica e Pantera in parti uguali, con un interessante break melodico. La seguente “Ball Fucker Dog” è contrassegnata da un riffing che richiama certe sonorità stoner, oltre che metal; nelle ritmiche si coglie anche un retrogusto crossover. La ballad elettrica “Benedict” può ricordare i Metallica del periodo “Load”; le vocals risultano piacevolmente più variegate. Un inizio incoraggiante, ma ecco che il lavoro scende di tono: con “East” siamo catapultati in un magma groove metal che non sarebbe male, peccato però che un maldestro cantato growling abbassi il livello del pezzo, pur non mancando un break melodico-psichedelico (Dario, insisti di più su queste timbriche pulite!). Dopo altre due tracce che non lasciano il segno, un’ultima segnalazione la merita “One Shoot One Kill”, ritmicamente ben calibrata e in bilico tra parti scattanti e frangenti più scanditi e massicci. Anche qui, però, la performance vocale alterna cose buone (quelle più melodiche) ad altre decisamente scarse (quelle più grezze). In definitiva, i GravenoT devono affilare meglio le armi che hanno a disposizione, cercando in primis di conferire più omogeneità alla loro proposta musicale. Si sente infatti che sono ancora acerbi, d’altronde suonano insieme da pochi mesi e questo è il loro debutto. Da rivedere ampiamente il cantato, come ho già fatto notare, e consigliabile l’innesto di una seconda chitarra, nonché il ricorso a cori. C’è senz’altro da migliorare, quindi. Il mio voto è anche di incoraggiamento, in attesa di una prova ufficiale, alla quale auguro al trio labronico di poter arrivare già quest’anno.
Costantino Andruzzi
- Anno: 2008
- Etichetta: Autoprodotto
