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Voto: 10

Il quinto cd della band fiorentina è proprio come me lo aspettavo,carico,violento,una bomba ad orologeria pronta a scoppiare all’improvviso,che ti sbatte pesantemente nel muso lasciandoti schegge di puro “Metallo” vivo.

A differenza dei due precedenti Cds (il fantastico Metal Hurricane e l’altrettanto Night of Violence,escludendo i primi 2,non per merito ma per stile,direi)in Slaves ho notato una maggior cura nel riffing delle canzoni,una ricerca più accurata e personale della struttura dei pezzi,con molte dissonanze bellissime,il tutto supportato dalla gran voce di Alessio “Halford” Taiti e da una prestazione fantastica di tutta la band,grandi!

La prima traccia è la cattiva “Still Alive” : gran riffing,cantato eccezionale, scream,acuti e tutta la grandiosità vocale che Alessio ci regala..inchiniamoci alla sua maestosità.

La seconda “Like a Snake”,è più tranquilla della precedente,ma con un bel fraseggio potente e dissonante e una melodia che si lascia cantare. Bella canzone.

In “Run Fast”,la numero 3 del cd,ci sono chiare influenze southern/hard rock…una sessione ritmica e solista molto blues,ritornello catchy decisamente “alla Frozen Tears” e assoli ispirati e tecnicissimi. In Run Fast (secondo me uno dei migliori brani)ci sono tutti gli elementi per esclamare “cazzo quanto spaccano!!!!!”.La successiva,”Strong Enough”,nella sua velocità e progressione,si presenta più melodica della precedente,mentre a circa metà l’atmosfera cambia per dare spago alle capacità espressive e tecniche (molto jazzy direi) di Simone Mularoni,già membro dei proghettoni DGM e degli Empyrios . Con “Unbreakable Chains” ritorniamo alle influenze southern/hard rock già sentite in “Run Fast”,ma forse più cattive : cori tipicamente speed anni’80 e tanta ma tanta tanta maestria della band,sopratutto nell’incredibile voce di Alessio,singer dal potente ultrasuono che arriva dritto nelle nostre orecchie,così potente da farvi sobbalzare dalla sedia. questo è rock!Mito!

La sesta si intitola “Wild Beats” : i nostrani si spostano un pò sul power metal,sempre nel loro stile alla “Judas dei tempi migliori”…inutile (e scontato) dire che la band è veramente completa a livello musicale, questa canzone è dimostrazione delle svariate soluzioni che i Frozen propongono all’interno del nostro caro,amato e vasto heavy metal.

Eccoci arrivati a “Blindfold Eyes”,una bella ballad dagli splendidi soli e una melodia trascinante…ideale per dedicarsi a quei cinque minuti di rilassamento,effetto dovuto all’arte suprema della musica. Dalla prima all’ultima nota Blindfold Eyes produce questo effetto però sempre con suoni decisi,pieni e caldi,e una struttura che non accenna MAI a mollare la presa. Notevole anche la successiva “Day After Day” e fantastica “Nec Plus Ultra”,brano interamente strumentale in cui i chitarristi ci deliziano con tutta la loro imponente tecnica e ispirazione : direi quasi una lezione sul “come fare” heavy metal,come suonarlo. Anche in assenza della possente voce di Alessio (il cantante è il 50% in una band)la band fa cantare le chitarre e mantiene il tiro proposto dall’inizio del cd. Lodevole. Slaves finisce con “Distant Voices” : bella,dolce,delicata ma anche forte. Anche qui bel gioco di dissonanze,senza dubbio un gran lavoro che chiude non un semplice cd,ma un vero capolavoro made-in-Italy.

Slaves è uscito da poco più di un mese,vi consiglio di comprarlo semplicemente perchè merita,merita e merita. Il mio voto non vi deve sembrare esagerato,chi come me che segue i Frozen Tears dall’inizio,non può non notare quanto(sopratutto negli ultimi tre album)siano migliorati,maturati (ovviamente non si parla di un passaggio dall’ amatorialità alla professionalità – già presente dal primo cd – ma di un miglioramento compositivo,espressivo e tecnico),sempre più originali e sempre più bravi. Metal Hurricane e Night of Violence sono gran dischi,Slaves tuttavia ne è l’evoluzione verso la ricerca costante della personalità nella composizione dei pezzi,e il risultato si vede…Frozen Tears,miglior heavy metal band italiana attiva.”non c’è cazzi!”.

 

Daniele Vento

 

Tracklist:

  1. Still Alive
  2. Like A Snake
  3. Run Fast
  4. Strong Enough
  5. Unbreakable Chains
  6. The March
  7. Wild Beasts
  8. Blindfold Eyes
  9. Day After Day
  10. Nec Plus Ultra
  11. Distant voices

 

  • Anno: 2009
  • Etichetta: My Graveyard
  • Genere: Heavy Metal

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