Voto: 7.5
Conoscendo bene le produzioni della Beyond… Prod., si può dire che l’etichetta in questione ha sempre cercato di garantire una certa qualità nelle proposte artistiche/musicali. In questo caso, quest’ultima proprio non manca: pur non essendo mai stato un amante di certe estremità musicali, posso dire che nel caso dei Plateau Sigma la componente artistica è decisamente alta. Nel loro album “The Truth Shape of Eskatos” è presente una ricercatezza sonora molto intrigante e riuscita alla perfezione. Avete presente i primi album degli Anathema? Mi sembra una evoluzione di quel movimento. Leggo la definizione di death doom, ma in questo caso trovo la proposta della band ligure molto d’avanguardia e sarebbe limitante inquadrarla in un genere preciso.
“The Initation” è una introduzione strumentale molto psichedelica che esprime grande cupezza ma anche “malattia musicale” e sperimentazione. La perla del presente album è “Stalingrad”: un brano di grande cupezza caratterizzato da riff di chitarra cadenzati e da un cantato pulito alternato a quello in growl. Una song di 15 minuti dove le atmosfere più cupe e riflessive si alternano a quelle più potenti e aggressive. La produzione dell’opera è impressionante: infatti credo che possa competere anche con nomi molto più noti. Oltre alla buona produzione, bisogna evidenziare le capacità tecniche dei Plateau Sigma che riescono a far convivere due stili musicali di diversa natura e matrice. ‘The River 1917’, per quanto potrebbe sembrare assurdo, sembra un buon concentrato di Hypocrysy e del suono progressive rock: infatti sarà l’uso dei flauti o di un bellissimo delay che ricordano sonorità passate ma sempre comunque attuali. Un brano molto sperimentale e anche ben riuscito. L’album si conclude con un’altro ottimo brano: ‘Amber Eyes’. Probabilmente la track più rilassata e dalle tendenze progressive. A un’intro intrigante seguono chitarre acustiche dolci e sognanti che creano un tappeto sonoro che permette al singer di esprimere tutto se stesso. Melodie d’altri tempi e fantasiose sono gli ingredienti principali della song che ha la grandissima qualità di rimanere in testa e di farsi apprezzare con la sua intensità.
Ascolto consigliato non solo ai fan della nuova scena progressive metal ma anche agli amanti dei generi estremi. In “The True Shape Of Eskatos” potreste trovare molti spunti interessanti e anche dei brani di buona intensità.
Domenico Stargazer
TrackList
- The Initiation
- Satyriasis and the Autumn Ends
- Stalingrad
- Ordinis Supernova Sex Horarum
- The River 1917
- Angst
- Amber Eyes
- Anno: 2015
- Etichetta: Beyond… Prod.
- Genere: Doom Metal
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