Debutto discografico degli Elettra Storm per Scarlet Records con questo “Powerlords”.

Power Metal female fronted, che vede Crystal Emiliani alla voce (con un background artistico anche di cosplayer e di fotografa) oltre al mastermind Davide Sportiello (Sinheresy) che oltre alle tastiere ed il basso, si è occupato della composizione della quasi totalità dell’album. 

Sin dai primi ascolti si capisce che l’album si colloca perfettamente in quel filone di power metal melodico di matrice europea, di chiara derivazione Stratovarius, Sonata Arctica ma anche i nostrani Labyrinth.

La scelta di un approccio immediato e di grande effetto la trovo azzeccata in quanto siamo davanti ad un album di esordio con la necessità di colpire subito l’ascoltatore; l’opener “Higher Than the Stars” ne costituisce l’emblema, dalla grande carica esplosiva e le melodie coinvolgenti.  “Redemption” riprende la spinta dinamica iniziale aggiungendo delle particolarità, tipo la seconda voce maschile o i fraseggi di testiera, arricchendo gradualmente le connotazioni stilistiche di Powerlords.

“Origin of Dreams” altra anthem power giocata  su tempi dimezzati mantiene alto il livello anche grazie alla formidabile prova delle chitarre (è disponibile in rete un bel videoclip che suggerisco di vedere).

La title-track esprime esattamente quello che si prospetta dal titolo; “Powerlords” con una cavalcata furente issando il vessillo del power metal, anche se non brilla per originalità, raggiunge e colpisce nel segno. “Alone” riduce la velocità col suo appeal da ballata sinfonica ma, anche stavolta, nonostante la bravura di tutti i musicisti e della cantante, risente leggermente di un senso di staticità stilistica, quella che all’inizio gli Elettra Storm sembrava riuscissero a emendare con una buona dose di carisma. “Heirs of the Descent” apre sfruttando sempre il mid-tempo e sembra completare un trittico di brani più derivativi, ma dopo vari ascolti si apprezzano delle belle intuizioni che la fanno risultare vincente. Su “Sacrifice of Angels” si torna sul power torrenziale a supporto su melodie accattivanti ma ricercate; curato l’arrangiamento delle voci, sempre vincenti ed eccellenti le parti lead di chitarra e di tastiera.

“Spirit of the Moon” è un brano emozionale con delle sfumature più oscure dove la prova vocale di Crystal Emiliani è di grande pregio, intrigante la coda col messaggio di speranza. L’album si chiude con “Voices in the Wind” riscoprendo l’stinto degli Elettra Storm di far germogliare uno stile autoctono in grado di elevarli. Sicuramente una conclusione eccellente, solida e coinvolgente; una summa delle grandi capacità della band.

Gli ingredienti di Powerlords sono pregiati e dosati con la maestria che si addice ad un debutto discografico di power metal moderno; un album suonato e registrato in maniera impeccabile, un album che oltre a conquistare gli ascoltatori sin dai primi ascolti lascia intravedere delle grandi potenzialità per il futuro!

Consigliato!

 

Four Arms

 

Tracklist:

  1. Higher Than The Stars
  2. Redemption
  3. Origin Of Dreams
  4. Powerlords
  5. Alone
  6. Heirs Of The Descent
  7. Sacrifice Of Angels
  8. Spirit Of The Moon
  9. Voices In The Wind
  • Anno: 2024
  • Etichetta: Scarlet Records
  • Genere: Power Metal

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