Con il loro quarto album in studio ‘Beyond’, pubblicato il 23 maggio 2025 per Scarlet Records, i Moonlight Haze confermano la propria crescita artistica nel panorama del Symphonic Power Metal. Nati nel 2018 dalle ceneri dei Temperance, grazie all’iniziativa della talentuosa vocalist Chiara Tricarico e del batterista/tastierista Giulio Capone, la band ha consolidato in pochi anni una formazione stabile e riconoscibile, completata da Marco Falanga e Alberto Melinato alle chitarre e Alessandro Jacobi (anche membro degli Elvenking) al basso.
Un primo elemento che caratterizza ‘Beyond’ è quello della scelta produttiva; registrato tra il Bridge Produzioni Audio and Studio italiano ed il leggendario Pathway Studio tedesco, l’album porta la firma del produttore Sascha Paeth (ormai riferimento indiscusso del metal sinfonico europeo con oltre 200 album all’attivo per band come Avantasia, Epica e Kamelot). Paeth ha impresso al disco un carattere organico e diretto, lontano da eccessive sovraincisioni digitali; la direzione artistica della band ha privilegiato un approccio più grezzo ed onesto, un equilibrio tra immediatezza e potenza perfetto da essere riprodotto fedelmente dal vivo.
L’album si apre con la titletrack, una sorta di introduzione acustica di piano e voce che con raffinatezza estrema preannuncia questo viaggio articolato in 10 brani, dalle profondità del mare dell’oscurità verso il chiarore lunare, verso l’ignoto e “oltre”.
“Tame the Storm” è la prima poderosa hit dell’album; con un approccio frontale votato all’anima Power della band senza compromettere il trademark stilistico dei Moonlight Haze. Il riffing serrato di Falanga e Melinato riesce comunque a mantenere un buon equilibrio tra aggressività e melodia. La performance della Tricarico con un’approccio più rock-oriented (come anche su “Would You Dare”) è perfetta, encomiabile.
L’identità sinfonica dei Moonlight Haze è rappresentata dal cuore pulsante (batteria) e dall’anima emotiva (tastiere/texture sinfoniche) dell’altro fuoriclasse della band: Giulio Capone. Già dalla successiva “Crystallized” è appunto la melodia ad essere viscerale, la melodia di un amore che travalica il tempo ma che non riesce a sublimarsi, come il sole e la luna che coesistono ma non si incontreranno mai.
“Chase the Light” dalle orchestrazioni luminose si muove su un groove energico per raggiungere il ritornello catchy di grande effetto. “Would You Dare?” è un altro brano completamente ascrivibile allo stile dei Moonlight Haze che provano a far leva sulla grande versatilità vocale della Tricarico per proiettarsi verso un’ulteriore evoluzione sonora ma collide sporadicamente con la formula che premia l’immediatezza. “L’Eco del Silenzio”, la ballad in lingua italiana che sfiora i sei minuti, si articola in un intreccio di pianoforte ed orchestrazioni leggere in cui la voce guida un evoluzione emotiva attraverso crescendo drammatici, sobri e controllati. La delicatezza e l’introspezione creano un momento sospeso e coinvolgente in grado di esaltare l’anima melodica e la sensibilità dei Moonlight Haze.
“D.N.A. (Do Not Apologize)” divampa repentina nella direzione opposta alla precedente, dinamica e coinvolgente; drumming e riffing serrato dalle connotazioni affini alla scuola Power Metal scandinava in particolar modo agli Stratovarius. “Untold” continua con le prerogative del brano precedente ma gli stilemi del Power sono attenuati, ritmica sempre dinamica ma non serrata dai riffs dove l’arrangiamento sinfonico è essenziale e strutturale. “Time to Go” è interessante, forse poco longeva, ma sempre coerente all’attitudine Symphonic dei Moonlight Haze spinta verso la ricerca di quella immediatezza con la quale è stato realizzato Beyond.
L’album si chiude con una autentica perla musicale: “The Awakenng”, un risveglio che celebra la bellezza nei piccoli frammenti di quotidianità. Il gusto melodico, l’accuratezza degli arrangiamenti sempre efficaci e mai ridondanti espressi in un perfetto equilibrio tra potenza e delicatezza, epicità ed intimità.
L’eleganza conclusiva completa degnamente l’identità moderna dei Moonlight Haze che riescono a re-inventarsi infondendo al loro stile vitalità, passione e coerenza.
‘Beyond’ è un album che consacra la maturità della band aggiungendo degli elementi che riescono a consolidare la loro posizione di spicco nel panorama nazionale ma anche la reputazione internazionale di una band capace di saper coniugare la personalità artistica, la tecnica e la sensibilità melodica.
Four Arms
Tracklist:
- Beyond
- Tame the Storm
- Crystallized
- Chase the Light
- Would You Dare?
- L’Eco del Silenzio
- D.N.A. (Do Not Apologize)
- Untold
- Time to Go
- Awakening
- Anno: 2025
- Genere: Symphonic Power Metal
- Etichetta: Scarlet Records
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