Band che nasce alla fine del 2021 dal florido e mai domo panorama underground bolognese. I membri (Claudio batteria e cori, Frank chitarra e voce, Noise al basso e Pilvia all’atra chitarra) provengono da esperienze diverse rispetto a quella qui proposta: erano tutti facente parte di progetti che pescavano dal Punk e dal Thrash Metal, nomi come Rake – Off, Hyle, Siege Stompers, Call The Cops.
Questo della band, “Blame“, è il debutto su lunga durata e presenta una chiara e netta impronta dentro il territorio del Doom Metal.
Ho ascoltato diverse volte questi otto pezzi e devo dire che se non si è propriamente appassionati del genere, si fa un po’ fatica a reggere tutto l’impianto sonoro prodotto in tutta la sua lunghezza; è vero che non è totalmente monotematico: per esempio nelle linee melodiche delle chitarre di Frank e Pilvia sembra che i due prendano spunto da quelle di Lars Johansson dei primissimi Candlemass; altra occasione di paragone è il modo di cantare del nostro Frank che può ricordare quello di Pasi Koskinen degli Amorphis di fine secolo scorso, mentre per la pesantezza del sound e gli effetti sulla chitarre si possono scorgere da un lontano deserto californiano i Kyuss. Va da sè che sopra le teste dei Waste Cult aleggiano gli spiriti e la benedizione dei maestri in assoluto, i Black Sabbath. Mi permetto di segnalare la traccia conclusiva che si discosta leggermente dal resto delle canzoni per l’atmosfera se vogliamo un po’ aleatoria e nello stesso tempo molto coinvolgente.
Leonardo Tomei
Tracklist:
- Ad Astra
- Delirium Of Manners
- Blame
- Blended As One
- Kerberos
- Pictures
- The Warmest Shelter
- Maze
- Anno: 2025
- Etichetta: Aesthetic Death
- Genere: Doom Metal
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