Un bel Thrash anni 80, potente, tagliente e preciso. La band torinese giunge qui alla sua seconda uscita e mischia lodevolmente la lezione impartita dai maggiori gruppi che hanno segnato la storia del genere durante un decennio dove imperversava una noiosa Pop Dance da discoteca (musica di qualità in confronto al nulla che esiste da qualche anno a questa parte).

Si parte subito a bomba con l’opener dove i Metallica di “Master Of Puppets” vengono citati fin dall’arpeggio iniziale; sulla falsa riga dei Testament è “Hungry“; quasi un Thrash tedesco la traccia numero tre, così come “No One Talks To Me“, molto fredde e possenti (mi hanno ricordato vagamente i Coroner sebbene siano svizzeri).

Struggente  nell’incipit è “Black Dust” che nell’incedere fa volare i ricordi ad un pezzo storico come “Fade To Black“. Lyric video per il sesto pezzo, mentre “Broken Life” non aggiunge nè toglie all’impianto generale; immancabile il pezzo strumentale, track numero otto, tendenzialmente trasognante. Si ritorna indietro nel tempo al momento degli esordi dei quattro cavalieri con “Shut Your Mouth” (che ricordi con “Kill’Em All“…). Si chiude con una ballatona, oscura e malinconica, “Unsustainable“, per arrivare al gran finale con Frank Bello che accompagna Kirk Hammett, in un pezzo sospeso fra Anthrax, Metallica e Annihilator, affinchè i più vecchietti si possano scatenare (giunture permettendo) in un mosh dal sapore antico. Un’ultima cosa: l’assolo in tapping è pura poesia.

 

Leonardo Tomei

 

Tracklist:

  1. Heavy Shadows
  2. Hungry
  3. Screaming Whisper
  4. No One Talks To Me
  5. Black Dust
  6. My Jail
  7. Broken Life
  8. Delusional Disorder
  9. Shut Your Mouth
  10. Unsustainable
  11. Lifeless
  • Anno: 2025
  • Etichetta: Back Studio Records
  • Genere: Thrash Metal 80’s

 

Links:

Facebook

Instagram

Spotify

Apple Music

 

Autore

Vecchia versione del sito (archiviata)