Tornano sulle scene i Guacamaya, band di combat rock tra le più qualificate sulla scena tricolore. Lo fanno con un album molto interessante composto da 9 tracce molto varie, musicalmente parlando.
Si comincia con la narrata poesia di ‘L’Aquilone #2‘ ripresa dal precedente album ‘Clessidra Senza Sabbia‘, questa versione vede alla voce Daniele Coccia de Il Muro del Canto, versione struggente ed emozionante. Un grande inizio che viene spazzato via dall’irruenza di ‘Atarassofobia‘ , brano crossover discretamente lontano da quanto fatto in precedenza dalla band con tanto di featuring di Dj Myke, si torna alla parte emozionale con un omaggio al compianto Sigaro con la cover della Banda Bassotti, ‘Avviso Ai Naviganti‘ con ospite il grande Mario Severini dei The Gang. Per me che amo la Banda, che l’ho vista un’infinità di volte live, che ammiravo Sigaro è un brano che mi provoca emozioni e ricordi indelebili, solo questa vale tutto l’album.
‘Io Non Suono Per Te‘ vibra di potenza punk rock mostrando un’altra faccia dei Guacamaya che non si fossilizzano in un unica strada ma ne percorrono diverse e tutto in modo scientemente valido, testi di lotta, rabbia che sono autentici inni per varie generazioni, nello specifico vi consiglio di ascoltarne il testo specialmente se siete una band.
Altro momento carico di emozione ‘Via Umbria‘, qui l’ospite è il cantautore Path autore di una prova vocale estremamente potente. L’intermezzo di ‘Viaggi Solitari Tra Mindfullness e Succhi Gastrici‘ ci introduce a ‘Eclissi‘ con la sua potenza che mischia combat, punk e hardcore e sfreccia come un lampo nella notte.
Altra cover è quella degli Skruigners, ‘Fiaba‘, tratta dal mitico ‘Finalmente Vi Odio Davvero‘ pietra miliare dell’hc nostrano, la versione dei Guacamaya, proposta sempre in sede live, è molto diversa dall’originale, acustica invece che feroce, ma l’impatto emozionale è simile, del resto la vena poetica degli Skruigners era a livelli altissimi.
L’album si chiude con la potente ‘Stillhere‘, che ricorda che non si molla mai, che siamo ancora qui nonostante gli anni che passano e il mondo che sta andando a scatafascio.
‘Come Bussole Senza Rotta‘ è un album che musicalmente svaria molto. ma che riesce a centrare il bersaglio, promossi a pieni voti.
Note a margine, il disco è stato registrato al Musik Factory di Magenta da Fabio Console, mentre mix e mastering sono stati curati da Antonio Nevone presso il Duff Rec Studio di Cosenza. La parte grafica è firmata Motorcity Graphics, che ha saputo interpretare visivamente l’anima del progetto.
Klaus Petrovic
Tracklist:
- L’Aquilone #2
- Atarassofobia (Feat. DjMyke(
- Avviso Ai Naviganti (Feat. Mario Severini)
- Io Non Suono Per Te
- Via Umbria (Feat. Path)
- Viaggi Solitari Tra Mindfulness e Succhi Gastrici
- Eclissi
- Fiaba
- Stillhere
- Anno: 2025
- Etichetta: Out Of Control
- Genere: Combat PunkRock
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