Terzo album per la band siciliana, dirò da subito, è come essere presi a bastonate ma mai in luoghi casuali.
Vi è l’intenzione di colpire forte ma precisi, al punto giusto.
Certamente un equilibrio complesso rispetto a botte alla cieca.
Il gruppo ha una perizia, pulizia e precisione che, devo dire, colpiscono fin dalle prime battute con il brano ‘Dogma of War‘.
Ci troviamo dinanzi un pattern che coniuga in maniera magistrale bordate thrash con parti piu’ “ragionate” e, a tratti, anche inaspettate, senza però mai venire meno ad un certo discorso di coerenza stilistica.
Ho trovato echi dei Fear Factory in alcuni riff come in”Welcome to destroyer”, ma anche di gruppi affini ai Nevermore o Coroner.
Forse, ammetto, trovo le parti acustiche troppo “melodiche” in alcuni stacchi, quasi a voler un po’ “forzare” la mano e la voce che, secondo me, potrebbe “osare” un poco in piu’ visto il contesto che offre vari spunti espressivi.
Il cd posso sicuramente dire che non stanca ed ha quella voglia, nelle canzoni, quasi di “sorprendere” con elementi che sembrano “fuori luogo” in alcune scelte melodiche ma che poi si incastrano molto bene con tutto.
Una produzione che, sicuramente, rende molto bene per il tipo di messaggio che vuole trasmettere in una prestazione corale dove gli elementi si fondono bene fra loro.
Insomma un lavoro che trovo, sicuramente, espressione di una band consapevole delle proprie capacità e merita, assolutamente un ascolto.
Marco Lord Mainiero
Tracklist
- 1986
- Dogma of paranoia
- Tears on the face of god
- Crown of separation
- Welcome the destroyer
- Children of the atomic sun
- The bleeding hands of faith
- Requiem for the oppressor
- Dance of the gods
- Anno: 2025
- Etichetta: My Kingdom Music
- Genere: Thrash Metal
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