Senza un attimo di pausa, trentatrè minuti di massacro brutale incastonato su schemi Death Metal: questo è il nuovo ‘Morbid Ataraxia‘ dei torinesi Putridity, giunti al quarto full lenght dopo vent’anni di carriera.
La formazione ruota sempre intorno al fondatore Andrea PutridCiccio (Chitarra/cori) con Manuel Lucchini (Chitarra), Giancarlo Mendo (Basso) e Andrea Piro (Voce) arrivati nel 2022 mentre Cedric Malebolgia (Batteria) può essere considerato un veterano essendo stato reclutato nel 2018.

Anticipato dall’ interessante Ep del 2023 ‘Greedy Gory Gluttony‘, questo nuovo lavoro è un assalto di Brutal Death Metal puro e senza compromessi: riff serratissimi e tecnici, blast beats incessanti, growl gutturali feroci e una produzione pulita ma massiccia che esalta il massacro. I Putridity mantengono la loro firma sonora con una tempesta di riff forse un po’ monocordi ma efficaci nel condurci verso una distruzione mentale che si prova alla fine del disco.
L’album collega le tracce con atmosfere gutturali, spezzoni di cronaca o dialoghi recitati che risultano funzionali ad un ascolto che deve essere continuo e incessante.

La prima vera variazione si percepisce sulla title-track ‘Morbid Ataraxia‘, posizionata al centro dell’album per fungere da fulcro tematico e musicale. L’atarassia è la pace interiore priva di passioni che si contrappone alla morbosità, creando un ossimoro concettuale ma anche auditivo tra caos violento e momenti di controllo calcolato. I Putridity rallentano con momenti quasi Doom la loro frenetica rincorsa scrivendo un pezzo veramente efficace, sul quale, mi sentirei di consigliare, sarebbe opportuno far evolvere la scrittura dei brani del futuro.
Ho ascoltato l’album a ripetizione ed ogni volta mi sorprendo a scovare riff e cambi di tempo continui anche nei pezzi che ‘sembrano’ più simili tra di loro, evidenziando una tecnica mostruosa che deve essere sottolineata.

Merita menzione anche l’epica chiusura di ‘Immersed in the Spell of Death‘ che con oltre dodici minuti include un intermezzo ambient e una cover di ‘Rotted Divinity‘ degli Enmity con alla voce in veste di opsite Mikko Friberg dei Torsofuck.
L’album è stato mixato da Luca Minieri al Dissonant Studio, mentre la copertina è di Paolo Girardi e Caleb Diederich.

Dopo una lunga assenza, i Putridity tornano con un lavoro che merita ascolti ripetuti e attenzione critica. ‘Morbid Ataraxia‘ non è un capitolo nostalgico della propria storia ma una nuova dichiarazione di intenti. Se siete appassionati del genere questo è un disco imprescindibile. Per chi si avvicina al Brutal Death Metal, rappresenta uno dei migliori punti di accesso per comprendere come la tecnica estrema possa coesistere con l’identità artistica e la consapevolezza musicale.

 

Filippo Marroni

 

Tracklist

  1. Prenatal Obituary
  2. Mors Mater Nostra
  3. In Disgust They Shine
  4. Adipocere Retribution
  5. Molten Mirrors Of The Subjugated
  6. Morbid Ataraxia
  7. Overflowing Mortal Smell
  8. Immersed In The Spell Of Death (Rotten Divinity)

 

  • Anno: 2025
  • Genere: Brutal Death Metal
  • Etichetta: Willowtip Records

 

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