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Il ritorno dei Genus Ordini Dei, in preparazione all’imminente album, è un Live che cattura la dinamica e l’intensità della band durante la loro turnée europea del novembre 2024 come supporto di Xandria e Sirenia. Eternal Live è stato registrato il 13 giugno 2025 per Eclipse Records e ci propone l’appeal totale della band lombarda in una grande avenue. Anche per questa ragione la registrazione di Eternal Live è completamente autentica, errori inclusi, per mantenere integro il grande carisma della band anche se posizionati come opening act.

L’esordio di “Aeternus” è un tuffo ancestrale nella potenza orchestrale e nel carisma vocale di Nick K sullo sfondo lussureggiante di Tommy Monticelli. Le intenzioni di questa release sono subito esplicitate in maniera eccellente, si parte alla veramente alla grande! 

“Edict” da Glare of Deliverance del 2020, aggiunge un’atmosfera opprimente ed una potenza narrativa eclatante leggermente attenuata dal contesto della registrazione; la resa dal vivo non è esattamente quella del posizionamento nel suo concept album. Con “Changing Star” si torna all’ultimo album e tutto funziona perfettamente, nonostante la ricercatezza dell’arrangiamento il brano suona melodico e brutale; forse i pezzi di The Beginning si prestano meglio alla performance dal vivo. Questo si conferma anche con “Genesis” in cui il portamento drammatico e violento mette in luce il grande spessore artistico della band in un costrutto epico ed esuberante. Quale miglior brano per esprimere l’indole artistica dei Genus Ordini Dei cimentandosi in un brano cover? Probabilmente proprio “Hail and Kill” dei Manowar! Portata con maestria e rispetto dell’originale ma aggiungendo tutte le prerogative della loro personalità musicale.

A questo punto della performance sale sul palco Ambre Vourvahis degli Xandria  per dar vita ad un’accoppiata di pezzi memorabili: “Eternal Cycle” ultimo singolo uscito proprio con il guesting di Ambre e “Salem” da Great Olden Dynasty del 2017 dove figurava originariamente Cristina Scabbia dei Lacuna Coil. 

Eternal Live si chiude con una versione breve di “Fire” nuovamente da Glare of Deliverance che mantiene comunque il pathos della versione studio ma, per i fans di quell’album, sempre un gradino sotto il brano completo.

In conclusione questo live album è un esperienza decisamente positiva per consolidare la fanbase dei Genus Ordini Dei; un disco che non scende a compromessi con il mercato senza il minimo ritocco delle esecuzioni, in grado di trasmettere tutta l’energia e la grande personalità artistica della band. 

 

Four Arms

 

Tracklist:

  1. Aeternus
  2. Edict
  3. Changing Star
  4. Genesis
  5. Hail and Kill (Manowar cover)
  6. Eternal Cycle (feat. Ambre Vourvahis)
  7. Salem (feat. Ambre Vourvahis)
  8. Fire

 

  • Anno: 2025
  • Genere: Melodic Death Metal, Symphonic Metal
  • Etichetta: Eclipse Records

 

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