Mi ero imbattuto in questo progetto di one man band nel 2021 recensendo il suo album, il quarto, “Pedemontium” ed avevo chiosato con un bonario e diplomatico “una prova a vuoto ci può stare…”; ebbene con una produzione quasi industriale, il nostro polistrumentista e deus ex machina Erymanthon, sforna il suo ottavo lavoro in studio per celebrare il decimo anno di attività. Questo “The Age Of The Apocalypse” riprende “Apocalypse” dall’album “Collapse” del 2020 e “Hits Last Sunset” dall’album di debutto del 2018.

Non conosco il contenuto dei lavori precedenti a questo, ma anche in questo caso la battuta è a vuoto e diventa un doppio fallo tennistico: registrazione approssimativa, il cantato, soprattutto nei pezzi più tirati, risulta molto sotto sforzo e rasenta il limite dell’inascoltabile (assai meglio nelle tracce dove c’è la chitarra acustica, una su tutte per esempio è “Ballad Of A Forlom Heart“). Se tralasciamo i pezzi più pesanti e vicini ad un certo Thrash teutonico anni 80 non quello mainstream (Accuser, Angel Dust, Exumer, Living Death e via di seguito) che a fatica uno riesce a portare in fondo dell’ascolto, quelli più cadenzati ed impreziositi da acustica e tastiere invece suonano più scorrevoli con menzioni addirittura per Lita Ford ed Ozzy Osbourne (l’inizio di “My Past My Loss“).

Sinceramente continuerei sulla falsa riga di questo Folk Viking Metal.

 

Leonardo Tomei

 

Tracklist:

  1. Il Nemico
  2. Without A Name
  3. A Glorious Fate Awaits The Brave
  4. Ballad Of A Forlorn Heart
  5. Apocalypse
  6. My Past, My Loss
  7. My Land And My Blood
  8. His Last Sunset
  • Anno: 2025
  • Etichetta: MiMo Sound Records
  • Genere: Black Folk Viking Metal

Links:

Bandcamp

Spotify

Facebook

 

Autore

Vecchia versione del sito (archiviata)