In questo periodo di caldo torrido durante il quale anche per scrivere una recensione si sentono scendere lungo il crinale della spina dorsale fottute e noiose gocce di sudore, ci vorrebbe proprio un momento rilassante di crioterapia sebbene mi renda conto che i nostri tre amici (Buzz voci, chitarre, synth, programmazione e cori, Dysphoria voce al pulito e tastiere ed infine Emi Dattolo al basso) quasi sicuramente faranno riferimento ad una condizione esistenziale filosofica piuttosto che ad un rigeneramento terapeutico post traumatico o ad un miglioramento delle prestazioni sportive (Cristiano Ronaldo docet).

I Galactic Aliens Extermination Armada risultano essere un progetto nato da un’idea di Giuseppe Nicolò (in arte il sopracitato Buzz) che ha cercato di unire, miscelandoli e dosandoli, vari generi: del Metal ha preso un po’ di Progressive, una manciata di Death e qualche spunto dal Thrash classico con un pizzico di Avant – gard Metal che fornisce un tocco a – la Strappig Young Lad che non guasta mai. I pezzi presentati comunque oltre a questa base sono interessanti anche perchè presentano un lato più oscuro, maggiormente intimistico, con venature quasi post Dark e con riferimenti velati ad una certo Gothic Metal.

Mi spiace, e mene scuso con l’artista, dell’incredibile ritardo con il quale viene recensito questo secondo lavoro dei G.A.E.A.

 

Leonardo Tomei

 

Tracklist:

  1. LoveLikeBigBang
  2. Pillars Of Creation
  3. Stranger In A Stranger Land
  4. Mechassault
  5. Gates Of  Zendocon
  6. Second Chapter
  7. Obliterator
  8. Obliterator (Part 2)
  9. The Moon And The Earth
  10. Finally Free
  • Anno: 2025
  • Etichetta: Club Inferno Ent.
  • Genere: Progressive Death Metal

 

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