In questo periodo di caldo torrido durante il quale anche per scrivere una recensione si sentono scendere lungo il crinale della spina dorsale fottute e noiose gocce di sudore, ci vorrebbe proprio un momento rilassante di crioterapia sebbene mi renda conto che i nostri tre amici (Buzz voci, chitarre, synth, programmazione e cori, Dysphoria voce al pulito e tastiere ed infine Emi Dattolo al basso) quasi sicuramente faranno riferimento ad una condizione esistenziale filosofica piuttosto che ad un rigeneramento terapeutico post traumatico o ad un miglioramento delle prestazioni sportive (Cristiano Ronaldo docet).
I Galactic Aliens Extermination Armada risultano essere un progetto nato da un’idea di Giuseppe Nicolò (in arte il sopracitato Buzz) che ha cercato di unire, miscelandoli e dosandoli, vari generi: del Metal ha preso un po’ di Progressive, una manciata di Death e qualche spunto dal Thrash classico con un pizzico di Avant – gard Metal che fornisce un tocco a – la Strappig Young Lad che non guasta mai. I pezzi presentati comunque oltre a questa base sono interessanti anche perchè presentano un lato più oscuro, maggiormente intimistico, con venature quasi post Dark e con riferimenti velati ad una certo Gothic Metal.
Mi spiace, e mene scuso con l’artista, dell’incredibile ritardo con il quale viene recensito questo secondo lavoro dei G.A.E.A.
Leonardo Tomei
Tracklist:
- LoveLikeBigBang
- Pillars Of Creation
- Stranger In A Stranger Land
- Mechassault
- Gates Of Zendocon
- Second Chapter
- Obliterator
- Obliterator (Part 2)
- The Moon And The Earth
- Finally Free
- Anno: 2025
- Etichetta: Club Inferno Ent.
- Genere: Progressive Death Metal
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