Questo disco potrebbe essere una giusta via di mezzo tra il romanzo “10 Piccoli Indiani” capolavoro giallo della indiscussa maestra Agatha Christie e il film drammatico “Cinque Pezzi Facili” interpretato da uno straordinario Jack Nicholson (fra l’altro citato all’inizio del pezzo “Mr Bad Brain” con un battuta di un film famosissimo e pluripremiato).

Musicalmente il nuovo prodotto di Vinn Borawski (gia con F.F.D., Emotu, Clan X ed altri ancora) mischia un po’ il Rock, un po’ di vecchio Hard Rock a – la Kiss e qualche sperimentazione in stile Motley Crue con l’album omonimo del 1994. Il risultato è tendenzialmente gradevole, le canzoni si fanno ascoltare e debbo dire che si avvicinano molto, soprattutto nel modo di cantarle, a gruppi tipo Negrita, Subsonica o il Neffa de “Il Mondo Nuovo“: i testi sono semplici e diretti e sono da corroborante alla musica stessa, non ci sono particolari metafore o chiari panegirici verso una specifica persona, anzi a volte vanno oltre a quello che oggi in generale viene inserito nel politically correct.

Diciamo che verso la fine l’album tira leggermente il fiato (“Vedova Nera” e “Lupus In Fabula” non brillano per originalità e sembrano quasi registrate come canzoni riempitive) però l’ultimo pezzo è un vero e proprio colpo di coda, un pezzo lento, doloroso, intenso, al limite dello strazio nelle liriche e anche a livello musicale.

 

Leonardo Tomei

 

Tracklist:

  1. Intro
  2. Monster Disco
  3. Madame Malora
  4. Mr Bad Brain
  5. Get Down And Dirty
  6. Nulla Da Perdere
  7. Il Diavolo
  8. Becchino
  9. Vedova Nera
  10. Lupus In Fabula
  11. L’Incubo
  • Anno: 2026
  • Etichetta: Malora Records
  • Genere: Shock Rock

 

Links:

Spotify

Instagram

Autore

Vecchia versione del sito (archiviata)