Avevo recensito su queste pagine la band milanese due anni fa circa per il loro quarto full – length e ne avevo parlato assai bene con parole lusinghiere.
Ritrovo il combo meneghino alle prese con l’ardua intenzione di voler commentare i primi quattro libri scritti dal poeta latino Publio Virgilio Marone sulla leggendaria storia dell’eroe troiano Enea e sul suo peregrinare nel Mar Mediterraneo e giungere così sulle coste del Lazio diventando infine il progenitore dei Romani.
Ciò che non mi convince va al di là della scelta di cantare in latino che è pur sempre la nostra lingua madre (altro che hey bro e good vibes…) che a volte comunque risulta ostico per asimmetria e scorrevolezza nei confronti del genere suonato, ma è proprio tutto l’impianto sonoro che non riesce ad essere coinvolgente del tutto: il primo pezzo è una via di mezzo fra uno Speed Metal un po’ datato ed un Prog innestato un po’ qui ed un po’ là; “Infandum Regina” mischia atmosfere medioevali con l’Oriente ammiccando di tanto in tanto ai vocalizzi epici di Eric Adams; la terza traccia mette in evidenza il cantato in latino e non si può non accennare un sorriso; infine “Mene Fugis” delle quattro risulta la più gradevole se non altro per la presenza della Marcassoli alla voce nelle vesti di Didone.
Leonardo Tomei
Tracklist:
- Resurgere Troiae (Regna)
- Infandum Regina
- Feror Exsul
- Mene Fugis
- Anno: 2025
- Etichetta: Broken Bones
- Genere: Prog Metal
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