Attivi da più di dieci anni, gli Oreyeon sono arrivati con questo “The Grotesque Within” al quarto lavoro in studio più una manciata di singoli ed uno split “Doom Sessions Vol 8” del 2023.
Il sound si rifà abbondantemente al Doom e a sonorità heavy tipiche sia dei capostipiti Black Sabbath che agli oscuri e pesantissimi Saint Vitus, con le dovute contaminazioni di passaggi decisamente più moderni soprattutto sul piano armonico con alcune dissonanze.
Dalle note biografiche si legge: il disco intreccia una narrazione densa, ispirata alle atmosfere inquietanti delle opere di Thomas Ligotti (scrittore statunitense di letteratura horror e dark fantasy) dove la realtà sembra costantemente sul punto di disfarsi e l’orrore si insinua nella quotidianità.
Tutto è rarefatto, amplificato, portato verso un punto imprecisato dell’infinito, la voce sembra proveniente da un’altra dimensione, appare quasi distaccata e disincantata da ciò che sta producendo. La lunghissima title track è la summa di questa messa in sospensione del mondo intero, come se gli Oreyeon fossero spettatori distaccati e non paganti di tutte le nefandezze della vita moderna. Atmosferici e coinvolgenti.
Leonardo Tomei
Tracklist:
- Echoes Of Old Nightmares
- Nothing But Impurities Pt.1
- Nothing But Impurities Pt.2
- The Grotesque Within
- Something Over There
- I’m Your Mistake
- Dead Puppet Eyes
- Anno: 2026
- Etichetta: Heavy Psych Sounds
- Genere: Heavy Doom
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