Tralasciando il fatto (tristissimo) che le note di presentazione di questo EP di debutto sembrino scritte da un’”intelligenza artificiale” (e se non lo sono… forse la situazione è ancora più grave!), è un piacere accogliere i giovanissimi lombardi Scythe Of Mephisto nel panorama del Black Metal melodico di più esplicita derivazione svedese.

Mi sembra di capire che, al momento, la formazione sia ridotta ad un duo, orfana del membro che si è occupato di basso e batteria (programmata?), contribuendo in maniera piuttosto impattante sul risultato finale: le partiture di basso infatti spiccano spesso per la loro volontà di arricchire gli arrangiamenti con piccole fughe e interventi che lo rendono protagonista.

I diciannove minuti di questo dischetto sono suddivisi tra tre canzoni ed un’outro tastieristica e atmosferica decisamente trascurabile, fatta di note che sembrano sciogliersi e colare nella nebbia.

L’impatto dell’iniziale “Moonlight Over Babylon” invece ci entusiasma con la sua gagliarda melodicità che cerca di risvegliare quella voglia di Dissection insita in ciascuno di noi. La composizione è ambiziosa e presenta diverse sezioni, inclusi intermezzi acustici, assoli ed epiche sfuriate dalle melodie su scala diatonica forse fin troppo limpide e gaie nel contesto di aggressività e oscurità adombrato dai nostri, ma in fin dei conti molto gradevoli.

Interessanti le tessiture delle due chitarre, che svolgono un lavoro armonicamente molto ordinario, ma altrettanto efficace, con le più classiche progressioni che infiammano i cuori dei metallari. Uno dei due musicisti si occupa anche delle parti vocali, con uno scream/growl lacerato e credibile, forse un tantino omogeneo, ma abrasivo quanto basta. L’altro chitarrista è titolare degli assoli, che tradiscono una certa acerbità (ad esempio nei bending un po’ stentati di “Bloodstained Sacrifice”) e rigidezza, ma sono innervati di un gusto melodico molto accessibile.

Altri fraseggi trillati all’insegna dei canovacci più digeribili per “Chants Of Qayin”, che presenta però anche il lato più estremo e thrasheggiante della band, che dimostra di aver ascoltato a dovere tutti i capisaldi del genere, prima di proporne la propria versione. Anche questo terzo brano si snoda in diverse sezioni, che cercano di ampliarne la dinamica. Abbiamo anche un ritornello doppiato da un coro melodico, mentre riff dal sapore familiare si succedono in rapida sequenza

Se devo essere sincero, da dei ragazzi così giovani mi aspetterei un po’ più di coraggio e di fotta: siamo di fronte a composizioni ricche e curate, è vero, ma la sensazione che mi rimane è che i nostri si siano un po’ accontentati di fare un compitino ben fatto, puntellando il proprio suono sui gruppi di riferimento del proprio repertorio di formazione. Lo abbiamo fatto tutti, non c’è niente di male: solo che, ai tempi, ci si rodava con l’ormai dimenticato formato del “demo”.

Ciò detto, questo primo assaggio degli Scythe Of Mephisto è gradevole e molto promettente. Buon viaggio ragazzi!

 

Marcello M

 

Tracklist:

  1. Moonlight Over Babylon
  2. Bloodstained Sacrifice
  3. Chants Of Qayin
  4. Outro

 

  • Anno: 2026
  • Etichetta:  Masked Dead Records
  • Genere: Melodic Black Metal

 

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