Gli Oberon Rising sono una band Toscana formata da amici, che dopo numerose esperienze musicali (Fallen Fucking Angels, Twilight Zone, Turtleback, Bullet Train, Tornado, La Confraternita Del Vino), decidono di ritornare alle loro origini musicali e , con grande entusiasmo, si dedicano alla costruzione di un progetto di puro Heavy/Epic metal, con testi sia in italiano che inglese. Nella primavera del 2025 esce il loro Ep di debutto che prende il nome di “The Fierce, the Black and the Wicked”
Una inquietante introduzione, costruita da effetti che sembrano prendere ispirazione dai mitici film horror della Hamer ci trasporta in un brano costruito da rocciosi riff di chitarra che ricordano la migliore musica hard/heavy anni 70/80 (Judas Priest e Black Sabbath in primis) ma che sanno essere personali. “Il Principe delle Tenebre“ prende vita da chitarre heavy che si uniscono all’ottimo cantato del Singer che, con una buona capacità interpretativa, riesce a creare delle buone melodie. La sezione ritmica è ottima nei cambi di tempo e, soprattutto durante le parti della chitarra solista, crea una bella tensione musicale. Ottimo brano che ricorda il miglior heavy/doom italiano degli ultimi vent’anni. Un buon inizio per un EP che trasmette grande curiosità.
Decisamente intrigante “Jupiter Lander” Song di puro heavy metal che sembra fuoriuscire dalla NWOBHM. Composizione costruita da riff di chitarra veramente heavy e da una sezione ritmica che corre veramente spedita. Il sound ricorda quello dei Judas Priest di ‘Painkiller‘ ma anche dei Saxon più heavy e recenti. Grande il lavoro del singer e dei riuscitissimi cori che rimangono facilmente in testa. L’ottimo lavoro del basso permette lo sviluppo di trame oscure malvagie e decisamente tetre; infatti, a metà del brano fuoriescono atmosfere che ricordano i grandissimi Angelwitch e i Mercyful Fate. Notevole l’assolo di chitarra che sa essere tecnico ma, allo stesso tempo, fa emergere delle melodie di grande impatto. Song heavy, tradizionale e dalla caratterizzata da venature oscure.
‘Master of honour and pride‘ è un’altra bordata di puro heavy metal! A riff di matrice speed metal/thrash (Exciter e Overkill in primis) seguono parti più riflessive dove il cantato ben si amalgama con le parti più Heavy. Il brano in questione possiede il pregio di avere una grande varietà al suo interno; infatti, si passa da momenti più speed/thrash a quelli più heavy classici. Anche in questo caso i cori sono fondamentali perché arricchiscono le melodie vocali create dai vocalisti. In alcuni momenti emergono momenti di grande epicità. Gli Oberon Rising dimostrano di essere una band molto valida e dalle ottime capacità compositive.
A conclusione di questo buon EP, la grintosa ed epica” Di Space e di Stregoneria “. Echi di Manilla Road e di Cirith Ungol emergono da riff di chitarra e dalle riuscitissime linee vocali del Singer. Il brano possiede un certo magnetismo anche grazie ai cori che risultano posti nei momenti giusti. Le aperture melodiche, che ricordano anche gli Iron Maiden, permettono alla chitarra di creare un ottimo assolo a cui segue un ottimo intermezzo che ricorda le migliori band NWOBHM degli anni 80. Una song, di quasi otto minuti, che arricchisce questo EP attraverso l’epicità del miglior heavy metal degli anni 80.
L’EP degli Oberon Rising è un ottimo esempio di come la tradizione del caro e vecchio Heavy Metal può risultare ancora attuale e moderna.
Domenico Stargazer
Tracklist:
- Il principe delle tenebre
- Jupiter Lander
- Master of Honour and Pride
- Di spade e di stregoneria
- Anno: 2026
- Etichetta: Autoprodotto
- Genere: Epic/Heavy Metal
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