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Recensione

Febbraio

EVA CAN'T - Febbraio

(2019 - My Kingdom Music)

voto:

Festeggiano i 10 anni di attività con questo Ep i bolognesi Eva Can't, una delle band più particolari del panorama metallico italiano. Mi ero occupato di loro recensendo i primi tre lavori, saltando solo 'Gravatum', e mi ritrovo adesso questo 'Febbraio' nel lettore. In questi anni la band è progredita sia musicalmente che a livello compositivo, sempre stato comunque altissimo. La loro musica è sempre in continuo evolversi, attingendo da più generi creando così una propria personalità.

Intervista

RUXT

Dopo la lusinghiera recensione del nuovo album 'Back to the Origins' pubblicata a fine febbraio (http://www.italiadimetall...) abbiamo la possibilità di conoscere meglio i RUXT, band ligure che continua a stupire grazie ad una proposta musicale fortemente legata alle sonorità dell’hard rock più classico.

 

Ecco il risultato della nostra chiacchierata virtuale con il chitarrista e fondatore Stefano Galleano.

 

 

 

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Recensione

I Nostri Fantasmi

EX - I Nostri Fantasmi

(2019 - Andromeda Relix / Defox Records)

voto:

A circa quattro anni di distanza dal precedente 'Cemento Armato' tornano i veronesi Ex con il loro spaghetti rock, che ormai si è tramutato, grazie anche ai testi mai banali e quasi sempre focalizzati su sociale e realtà urbane, in un combat rock di grande valore.

Recensione

Split Series #1

MONGOOSE | JAHBULONG - Split Series #1

(2018 - Go Down Records)

voto:

Split Lp per la Go Down Records, le band che si cimentano provengono entrambe da Verona e sono i Mongoose e i Jahbulong, due power trio di buona qualità.

Il lato A è affidato ai Mongoose che ci propongo 5 brani di heavy stoner rock massiccio quanto basta. Riecheggiano antichi suoni seventies in stile Hawkwind, Blue Cheer, MC5 ecc. Tutti i brani si fanno ascoltare con piacere, i riff di Daniel Giardina sono ottimi, il ritmo è sempre piacevole. A mio gusto si distingue 'Final Exodus' che vira su sonorità più moderne rispetto al resto del lotto. Promossi, li attendiamo a una prova sulla lunga distanza.

Recensione

Tales From This Land

AEXYLIUM - Tales From This Land

(2018 - Underground Symphony)

voto:

È il 2014 quando Matteo e Roberto decidono di dare vita a un progetto folk metal in quel di Varese; cinque anni dopo, gli Aexylium contano otto componenti totali, la presenza di strumenti come cornamusa, flauto e banjo, un EP pubblicato nel 2016, svariate apparizioni live accanto a nomi più o meno di spicco all’interno del

Recensione

Steel Alive

CRYING STEEL - Steel Alive

(2019 - Jolly Roger Records )

voto:

Opera Magistrale e Imponente quella della Jolly Roger che dopo aver ristampato la demo gioiello dei marchigiani Gunfire, decide di ristampare l'ottimo EP di debutto dei bolognesi Crying Steel e soprattutto del loro capolavoro "On The Prowl”.
Straordinario LP che ha fatto scuola del metalllo italiano e non. Mi ritengo un fortunato possessore della prima stampa di quel bellissimo potentissimo primo album dove i nostri dimostrarono non solo di aver imparato la lezione dai grandi del british heavy metal (Judas Priest e Saxon principalmente) ma anche di possedere una certa classe compositiva e artistica.

Recensione

Dyadic

ALCHEMY - Dyadic

(2019 - Street Symphonies Records)

voto:

Sono pronto. Bello sbarbato, doccia fatta, fonata la chioma bionda e mi sono pure improfumato. Passiamo alla vestizone con relativo abbigliamento: jeans blu elettrico attillatissimo simil spandex e T-shirt di ordinanza, braccialetti e collanine di svariata lunghezze e colorate all'inverosimile. Bene così, agghindato che mi sembra di uscire da un telefilm tipo Miami Vice, posso scendere in garage dove mi aspetta la Chevrolet nera e tutta cromata. Via rombino i motori e si parte sgommando con lo stereo a palla che fa echeggiare in tutte le vie della città questo "Dyadic" seconda fatica della band bresciana ed è subito Rock and Roll (su le tre dita e urlate con me a squarciagola).

Recensione

Shades

FLASHBACK OF ANGER - Shades

(2017 - Icewarriors Records)

voto:

I Flashback Of Anger sono una melodic power/prog metal attiva dal 2003, con numerose presenze live in Italia e all’estero, nondimeno che all’interno di festival importanti come l’Evolution Festival,

Recensione

S/T

N.Ex.U.S. - S/T

(2019 - Burning Minds)

voto:

Partiamo con l'accettare che sia fuorviante l'assunto che la buona tecnica legata ad anni di studio teorico ed applicazione assidua allo strumento, sia sinonimo di un conseguente ottenimento della bealtà estetica poichè, altrimenti, coloro che dedicano i migliori anni della vita alla ricerca del Graal armonico-chiavistico, dovrebbero essere mutimilionari (vedasi jazzisti e compositori di musica classica); parimenti va però anche detto che i cultori del pressapochismo tecnico-armonico smaniosi di coprire le proprie lacune con banalizzazioni in termini di violenza sonora, velocità od anche con passaggi ipermelodiosi che spesso fanno rima con accordi meliosi, dovrebbero essere sottoposti ai lavori socialmente utili in un qualsiasi conservatorio musicale

Recensione

Peste

PESTE - Peste

(2019 - This Is Core)

voto:

Tutti I Colori del Buio, If I Die Today, Haram, Papazeta Se questi quattro nomi vi dicono qualcosa siete sulla strada giusta. Punk hardcore della new school torinese, città sempre distintasi per avere band furiose ed inquiete, nella musica e nei testi. Dunque ecco così che 4 baldi giovani provenienti dalle band prima citate decidono lo scorso anno di dare vita a questo nuovo combo chiamato Peste.

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