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Recensione

2017

PAOLO MORBINI PROJECT - 2017

(2017 - Autoprodotto)

voto:

Accantonati per il momento (o forse definitivamente) i Myland, il talentuoso autore e batterista milanese Paolo Morbini si ripresenta sulle scene con un progetto che prende il suo stesso nome: Paolo Morbini Project. Le coordinate musicali rimangono più o meno le stesse, un melodic hard rock che sfocia nel più classico ed elegante AOR extra de-luxe! 

Recensione

Apocalypse

STATO DASSEDIO - Apocalypse

(2017 - Autoproduzione)

voto:

Dalla liguria finalmente esordiscono sul mercato underground gli Stato Dassedio, una Thrash metal band genovese, attiva da alcuni anni nonchè grande punto di riferimento per quanto riguarda la scena metal della città ligure, grazie anche alla loro potenza distruttiva più volte rimarcata dal vivo, si sono fatti un'ottima notorietà; la band è stata fondata nel 2010 da Marco Cj ed il Moce, successivamente si sono aggiunti Geo (Ex Daemoniaca) al basso e Martyrio alla chitarra solista. 

Recensione

Over The Olympus - Concerto For Synth And Orchestra

GABRIELS - Over The Olympus - Concerto For Synth And Orchestra

(2017 - Diamonds Prod.)

voto:

Con questo Over The Olympus, rilasciato sotto Diamonds Prod., l’instancabile Gabriels effettua una bella virata, dicendo  momentaneamente addio alle chitarre distorte e andando ad abbracciare sonorità prettamente classiche. In queste dieci tracce, infatti, a fare da sfondo al nostro virtuoso della tastiera abbiamo “soltanto” una vera orchestra, nonché l’apporto di due ospiti che osserveremo nel dettaglio nel corso della recensione. 

Recensione

When Darkness Comes

BUSHFIRE - When Darkness Comes

(2017 - Autoprodotto)

voto:

I Bushfire rientrano nell’Italia di Metallo per il rotto della cuffia, essendo di fatto un gruppo tedesco che si avvale del nostro compatriota Vincenzo Russo come bassista.

Per chi non li avesse già conosciuti con i precedenti due dischi, sappiate che siamo di fronte a un quintetto che opera in maniera fieramente “Do It Yourself” da quasi quindici anni riuscendo a conquistare palchi prestigiosi e un piccolo ma attento seguito senza l’appoggio di nessuna agenzia di management o casa discografica. Ci stanno già simpatici, vero?

Recensione

Waiting For The Sunshine

BLUERIVER - Waiting For The Sunshine

(2017 - Music For People/Go Down Records)

voto:

Solo 4 brani ci presentano questi ragazzi della provincia di Lecco, 4 brani che però servono a far si che possiamo apprezzarli in toto. Rock classico, spruzzate di grunge, qualche strizzatina d'occhio al pop ma veramente un lavoro fatto bene e senza alcun limite futuro per l'evoluzione della loro musica.

Un cantante, Giovanni Riva (anche chitarra), che potrebbero invidiare band più blasonate, un chitarrista, Paolo Charles Goretti che sa il fatto suo articolando riff e solo con indubbia qualità tecnica, una sezione ritmica Enrico Sperone (batteria) e Adriano Monastra (basso) mai invadenti ma sempre attenti a dare quel tocco sapiente alla musica dei Blueriver

Recensione

Till The Morning Light

POISONHEART - Till The Morning Light

(2017 - Sneakout Records)

voto:

E' stato sempre desiderio dell'essere umano avere una sorta di padronanza sullo scorrere del tempo.

Finanche Kant tra un sorso di vino ungherese ed uno del raffinato Bischof, cerco' di incastrare il tempo in una categoria filosofica; tant'e' anche i nostri bresciani Poisonheart hanno tentato di giocare con le lancette del quadrante orario.

Dalla mente di Fabio Perini che, agli albori di questo secolo decise di mettere in piedi una "cazzo di rock band", proviene questa proposta di sano, sporco e cattivo rock and roll nell'accezione piu' genuina che ci possa essere.

Live Report

Facciamo Valere il Metallo Italiano Atto 2 (prima serata) @ Angelo Azzurro Club

12 Gennaio 2018

Genova

13 Gennaio 2017,
L’Angelo Azzurro e’ a rischio chiusura, ma gli amanti della Musica non ci stanno. La risposta di questo primo mese dei musicisti e del pubblico Genovese, maisucolo a prescindere, per una volta deve essere assolutamente rimarcato, all’appello del locale e dei suoi collaboratori e’ stato di quelli che varra’ la pena ricordare anche in futuro, ogni volta che si parlera’ di egoismo tra gruppi, di gente che non ha voglia di collaborare e ascoltare, e che la musica dal vivo sia finita, al di fuori dei canali mediatici piu’ conosciuti.

poverdrive sinphobia scala mercalli
Recensione

Reborn from the Ashes

HUMANASH - Reborn from the Ashes

(2017 - Jolly Roger Records )

voto:

"Questo lavoro arriva da lontano, da una mia vecchia idea, da un concetto di profondo e puro amore per l'Heavy Metal, un genuino sentimento di appartenenza ai suoi valori...e' dedicato allo spirito dei Metal teen-agers, nostro e di tanti altri come noi, agli anni migliori di sempre con le chitarre distorte ed i ritmi forsennati che ci ronzavano nella testa!" Presenta così il progetto Humanash, John Goldfinch (L'Impero Delle Ombre) e credo che modo migliore non potesse esserci.

Recensione

The Dark Tower

MINDFAR - The Dark Tower

(2017 - Underground Symphony Records )

voto:

Dietro il monicker Mindfar si cela il compositore e chitarrista Armando De Angelis, che con la rock opera ‘The Dark Tower’ tocca il traguardo del primo disco in studio. Un lavoro complesso, articolato e certamente audace: comparire sulle scene con un concept, oltretutto ispirato alla serie de “La Torre Nera” di Stephen King, può essere sicuramente un passo importante e forse un po’azzardato, anche se Armando e gli artisti che lo accompagnano, i cantanti Marilena Diomaiuti e Walter Bosello (che si occupa anche delle tastiere), riescono a rivelarsi all’altezza dell’impresa.

Recensione

Indians

NIGHTRAID - Indians

(2017 - L.M. Records)

voto:

Gli hardrockers ternani Nightraid, formatisi nel 2013 per rendere omaggio all’espressione musicale di gruppi che hanno reso celebri le sonorità hard’n’heavy nel mondo, come Motorhead, AC/DC, Ozzy Osbourne, solo dopo aver trovato un assetto stabile e continuativo, entrano in studio nel 2016 per registrare la prima fatica discografica dal titolo 'Indians', pubblicata da L.M. Records nel Giugno del 2017. 

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