Contattaci

Per segnalare concerti o richiederci una recensione delle vostre band, scriveteci compilando il modulo in  questa pagina

Accesso utente

Chi è on-line

Ci sono attualmente 0 utenti e 3 visitatori collegati.

Prossimi Eventi

Ultime Recensioni

  • Copertina
    BLONDIEFOX
    Il Triste Canto Dell'Uomo Bianco
  • Copertina
    MAYSNOW
    The Unexpected
  • Copertina
    DOME LA MUERTE AND THE DIGGERS
    The House Of Lily
  • Copertina
    MYSTERIA NOCTIS
    Vulnera
  • Copertina
    UNDERTAKERS
    Dictatorial Democracy
  • Copertina
    VESTA
    Odyssey
Copertina
BLONDIEFOX
Il Triste Canto Dell'Uomo Bianco
Copertina
MAYSNOW
The Unexpected
Copertina
DOME LA MUERTE AND THE DIGGERS
The House Of Lily
Copertina
MYSTERIA NOCTIS
Vulnera
Copertina
UNDERTAKERS
Dictatorial Democracy
Copertina
VESTA
Odyssey
Recensione

Sadako E Le Mille Gru Di Carta

LOGOS - Sadako E Le Mille Gru Di Carta

(2020 - Andromeda Relix Records)

voto:

Il proposito della band veronese, che vanta una esperienza pluriennale essendo attiva dal 1996, è molto alto e vuole coniugare l'espressione artistica esteriore con una digressione pseudo verbale interiore seguendo gli schemi della ragione. Il quarto lavoro qui presentato, sintetizza ciò che cuore e logica possono vicendevolmente scambiarsi ed arricchire uno e l'altra poggiando su temi in comune ed usano un linguaggio emozionale mutevole ma efficace.

Musicalmente abbiamo in questi sei pezzi diversi riferimenti a quel Rock Progressive che tante fortune ha avuto soprattutto negli anni 70, decennio di grandissime sperimentazioni (aggiungo io).

Recensione

Eclipse

TERATOLITH - Eclipse

(2020 - Brucia Records)

voto:

Una Nemesi in costante evoluzione sonora dove si celebra una liturgia tanto misericordiosa quanto pregna di morte e odio verso i timorati, ammantati di una salvifica morale, devoti al dominio della tecnica, condannati al peccato. Ammasso di gente prona, malata e incline alla speranza oltre che al disprezzo per gli istinti naturali e terreni. Sovvertire tutte le teatrali scene dove appare l’uomo buono, pio, benpensante, morale, giusto, martire e santo. Non vi è alcun inferno allucinatorio, questa vita mondana è l’inferno in cui redimerci.  Divelto dalla terra, come un fiore che sta in un vaso.

Recensione

Samael

THE BIG JAZZ DUO - Samael

(2020 - Autoprodotto )

voto:

'Samael', uscito lo scorso luglio, segna non solo un continuum a livello concettuale, di una storia raccontata precedentemente in "Scion", uscito nel 2018, ma una vera e propria crescita ed evoluzione a livello testuale, sonoro e quindi stilistico. 

Come dichiarano loro stessi: "Cinque brani per continuare la storia del nostro Valtiel, capo di una setta che ha cercato di abbandonare e che alla fine ha punito lui per il suo tradimento: ora è pronto per tornare ai vivi e compiere l’apocalisse“. 

Recensione

Nemesis

SKELETOON - Nemesis

(2020 - Scarlet Records)

voto:

"Nemesis” è il quarto album dei liguri Skeletoon, fresco di stampa per la Scarlet Records (è uscito il 25 Settembre 2020) e sembrerebbe avere tutte le carte in regola per essere ben accolto e apprezzato dagli amanti del power metal à la Helloween.

Non cito a caso la band tedesca in quanto i nostri, con il loro cantante Mr. Tomi Fooler, hanno iniziato il loro viaggio musicale (prima si chiamavano Jack O' Lantern) proprio come loro cover band, nello specifico dell'era Kiske.

Recensione

Golgotha

BLEEDING EYES - Golgotha

(2020 - Go Down Records)

voto:

Nome del gruppo Bleeding Eyes … Ah! Ok! Nome dell' album “Golghota” … Eh! Sti c.. Ero stato avvertito dal buon Klaus che la recensione non sarebbe stata facile, ma ho voluto provarci lo stesso, un po' per sfida, un po' per curiosità, un po' perché non riesco ad abituarmi a questa nuova scena metal in cui si mescola di tutto con tutto però ogni tanto salta fuori qualcosa dal “sapore antico”.

Recensione

No Redemption

SPUTA - No Redemption

(2020 - Fresh Outbreak Records, Goodwill Records, La Agonia de Vivir, Abnegat Records, Passion Means Struggle, Sedation Records, Mastice Produzioni and Choise of Your Own Records)

voto:

Con un feroce Hardcore Punk vecchia scuola 80, segnati da band come Boston Strangler, Protester e Trash Talk, mettendoci quel pizzico di stile italiano che ha dato le pagine di storia all'Hardcore Punk italiano, con sferzanti venature Metal esordiscono gli italo-tedeschi Sputa con l'album "No Redemption", uscito nel luglio scorso.

Recensione

Spring in Blue

SVNTH - Spring in Blue

(2020 - Transcending Records)

voto:

Conversioni improvvise, lente evoluzioni, approdi inattesi figli di deviazioni prima impercettibili e poi eretiche da rotte consolidate. Gli storici del post metal impegnati nello studio della scintilla creatrice del movimento non hanno che l’imbarazzo della scelta, di fronte a uno spettro di soluzioni mai così variegato e articolato.

Atmosfere liquide, incursioni vagamente ambient, una gestione impeccabile del concetto di “progressione orchestrale”

Recensione

Set Forever on Me

HATEFUL - Set Forever on Me

(2020 - Transcending Obscurity)

voto:

Difficilmente quando si parla di “eccellenze italiane” si pensa alla musica, tanto meno al Death Metal. Eppure in questo piccolo settore il nostro paese offre prodotti di prim’ordine, competitivi con i più blasonati competitor internazionali sotto ogni punto di vista.

E i modenesi Hateful sono certamente tra i migliori esponenti di questa nicchia.

Recensione

Dividi et Impera

RØSENKREÜTZ - Dividi et Impera

(2020 - Andromeda Relix )

voto:

Røsenkreütz sono una project band nata dall’eclettico musicista Fabio Serra che, grazie a questo interessante progetto, riesce a trasmetterci il suo sincero amore verso il cosiddetto “neo prog” inglese dei gloriosi anni 80.

Recensione

Di gatti di rane di folletti e d'altre storie

FIABA - Di gatti di rane di folletti e d'altre storie

(2020 - Lizard records)

voto:

Lo scrivo chiaramente: se ancora, dopo trent’anni di attività, non conoscete i Fiaba, vi state perdendo una delle proposte artistiche più originali, efficaci, nitide ed emozionanti di sempre.

Per chi invece già conosce i giullari cantori di Siracusa, niente paura: abbiamo dovuto aspettare otto anni, ma abbiamo un nuovo capolavoro!

Counter

  • Site Counter: 2,756,106
  • Visitatori Unici: 141,669
  • Published Nodes: 6,466
  • Since: 2009-11-16 15:08:49

Seguici anche...

facebookMySpaceRSS Feed