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Avviso Importante: nuova politica redazionale

Rendiamo pubblico che a partire da adesso non verranno più recensiti cd di gruppi/etichette che non alleghino un unico presskit composto da biografia, copertina, brani e tutte le informazioni necessarie, come altresì non si fanno recensioni in streaming. Causa anche flusso imponente di materiale in arrivo non sarà più assicurata la recensione, ma solo a discrezione della redazione, questo fino a che non avremo ristrutturato il nostro organico. Rimane invariato il precedente comunicato qui sotto redatto:

Da settembre cambia un po' la politica editoriale di Italia di Metallo, questo è dovuto a vari fattori:

  1. la mancanza di redattori competenti per i generi che poi elencheremo

Recensione

Apocalypse

TARCHON FIST - Apocalypse

(2019 - Pride & Joy Music)

voto:

Per anni ho seguito varie discussioni e pareri, a volte discutibili, sulla validità delle band metal nostrane e dopo tante recensioni e concerti visti, sono giunto ad una amara conclusione: non sempre alla visibilità corrisponde la qualità.

Cerco di spiegarmi meglio. Molti...Moltissimi ascoltatori, purtroppo, esprimono il loro giudizio personale basandosi sul fatto che la band sia conosciuta oppure che faccia concerti su concerti e non sulla creatività della musica che si sta ascoltando. A mio modestissimo parere è un modo di vedere le cose non del tutto corretto perchè il potere della musica deve uscire tramite le note e non tramite la fama.

Recensione

The Essence Of Power Pt. 1

ILIOUR GRIFTEN'S HEAVEN DENIES - The Essence Of Power Pt. 1

(2019 - Autoprodotto)

voto:

Mi chiedo se il grande proliferare di one man band di impostazione poweristico-sinfonica sia da attribuire all’oggettiva complessità nel gestire così tante competenze musicali (difficili da organizzare se sparpagliate in tante individualità) o a qualche questione legata all’ego del mastermind di turno. Probabilmente la risposta è a metà strada. Capisco e condivido la necessità di avere saldo il controllo della propria creatura musicale, ma ho imparato a mie spese quanto il confronto con altri musicisti sia cruciale per individuare i propri difetti (e cercare di superarli), ricevere stimoli alternativi e punti di vista inattesi.

Recensione

Ode To Oblivion

OREYEON - Ode To Oblivion

(2019 - Heavy Psych Sounds Records)

voto:

Gli Oreyeon hanno fatto la loro comparsa sulle scene nel 2016 con ‘Builders Of Cosmos’, mentre il qui presente ‘Ode To Oblivion’ rappresenta il debutto sull’ottima Heavy Pysch Sounds, sempre garanzia di bei momenti e band interessanti. Il quartetto di cui sto per parlarvi chiaramente non fa eccezione. 

Recensione

Esogenesi

ESOGENESI - Esogenesi

(2019 - Transcending Obscurity Records)

voto:

Suoni cupi e decadenti aprono l'album degli Esogenesi, un riff lento e tipicamente doom che apre la strada verso gli Inferi.

Tipicamente funeral, ritmi lentissimi, voce growl spiccata accompagnata da riff essenziali e oscuri che proseguono fino alla fine del brano.

Non aspettatevi grossi cambi di ritmo, i brani sono perfetti per gli estimatori come me di un doom che oggi non è più molto presente, anche se delle variazioni ci sono che non rendono i brani piatti anche per i neofiti del genere.

L'iniziale 'Abominio' ne è un esembio, soprattutto nella parte finale con degli stop and go veramente massicci.

Recensione

Eradication

ATHØN - Eradication

(2019 - Autoprodotto)

voto:

From the Flesh”, prima traccia del primo lavoro degli ATHØN ci immette brutalmente tra le frenesie delle prime note che introduce e ci rende vagamente l'idea di ciò che hanno realizzato questi musicisti. 'Eradication' è un EP, il primo lavoro dei fantastici ATHØN, uscito lo scorso luglio. Lo considererei un lavoro tormentato, frenetico, vissuto, dolorante e assordante. Questo è ciò che si percepisce durante i 15 minuti di un lavoro ideato ed eseguito in modo dignitoso.

Recensione

Natural Born Sinners

CIRCLE OF WITCHES - Natural Born Sinners

(2019 - Sliptrick Records)

voto:

Dopo il buon 'Rock the Evil' del 2014 a cui hanno fatto seguito una serie di date molto importanti i campani Circle of Witches ritornano con il nuovo 'Natural Born Sinners' (apprezzatissima la citazione di un classico film del grande regista americano Oliver Stone).

Album potente caratterizzato da un groove molto intenso che sa di fottuto heavy metal dalle tinte sabbathiane ..

Recensione

Frames

OVERCLANK - Frames

(2019 - AreaSonica Records)

voto:

Band emergente del panorama nazionale i torinesi Overclank presentano tramite AreaSonica Records il loro secondo lavoro dal titolo 'Frames'. Roccioso hard rock modernizzato e post-grunge.

Determinati, nonostante la giovane età, sono in giro dal 2014, hanno suonato spesso live anche all'estero. 'Frames' è composto da 12 frammenti in cui le influenze di band come Nickelback, Red Hot Chili Peppers ecc sono abbastanza evidenti, ma fa piacere notare che in ogni caso gli Overclank hanno una buona vena compositiva.

Recensione

Misleading Lights Of Town

VINCENZO GRIECO - Misleading Lights Of Town

(2019 - RED CAT Inst Fringe/Audioglobe/The Orchard)

voto:

Sì sì tu mi piaci vieni a casa mia e ti faccio...

Bè la continuazione probabilmente la conoscete e quindi potete tranquillamente cambiare il finale con ... e ti faccio suonare, sì perchè il signore qui in questione merita più di un ascolto superficiale e volendo merita anche una possibilità di poter essere ammirato on stage il che non sarebbe cosa assolutamente sgradita.

Recensione

L'Uomo Progressivo

BABA YOGA - L'Uomo Progressivo

(2019 - Ams Records/BTF)

voto:

Quando ho ricevuto questo album ho avuto un sussulto. Il nome della band, Baba Yoga, mi ricordava qualcosa, ma sapete com'è, a una certa età spesso non si riesce a focalizzare il pensiero ed associarlo a qualcosa del passato, poi ripensandoci a fondo mi sono venute in mente due correlazioni. Mi confondevo con Baba Yaga, omonimo film anni '70 e la discoteca che per anni ho visto passandoci di fronte in quel del lungo mare di Marina di Cecina, ridente località toscana dove ho passato le vacanze estive pre adolescenziali.

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