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Recensione

Endless Reign

SOUL RAPE - Endless Reign

(2015 - Punishment 18 Records)

voto: 9/10

Dopo due demos usciti rispettivamente nel 2008 e nel 2010 i Soul Rape arrivano alla corte dell’intraprendente Punishment 18 Records con il primo full lenght album dal titolo “Endless Reign”. Diciamolo subito e chiaramente: la band gioca pesantemente bene le proprie armi con composizioni evolute, adulte, mai banali. Death alla “Death”, Thrash di Forbiddeniana memoria, qualche pizzico di Prog Death in stile “Opeth” e qualche backing vocals di classica struttura Sacred Reich sono il seme musicale di “Endless Reign”.

Live Report

Distrake Fest con Jinjer + One Shall Stand + Brand New Punch + Dresda Code @ Distrake

02 Aprile 2015

Caserta

Il Distrake Fest si unisce ad un esiguo numero di eventi che negli ultimi anni cerca di avviare un’azione centrifuga di presenza territoriale di musica “estrema” casertana: ben otto band presenti alla prima edizione, tutte di casa (Caserta) o partenopee.

Distrake Fest con Dresda Code, Brand New Punch, One Shall Stand, Jinjer @ Distrake Distrake Fest con Dresda Code, Brand New Punch, One Shall Stand, Jinjer @ Distrake Distrake Fest con Dresda Code, Brand New Punch, One Shall Stand, Jinjer @ Distrake Distrake Fest con Dresda Code, Brand New Punch, One Shall Stand, Jinjer @ Distrake
Recensione

II

STRANGE HERE - II

(2015 - Minotauro Records)

voto: 9/10

La storia degli Strange Here parte da molto lontano, più precisamente dal 1974 anno di nascita di Alexander Scardavian nume tutelare di questo progetto. La sua vita è costellata di momenti di gloria e di momenti in cui di lui non si hanno notizie. Si avvicina alla musica grazie al fratello Gilas il quale fece parte dell'album 'Detaching from Satan' del maestro Paul Chain,  album del 1984 nel quale Gilas cantò il brano '17 Day', grazie a lui Alexander si avvicina alla musica che segnerà poi il suo percorso, tra prog, doom, psichedelia e blues.

Recensione

The Decline of the Human Race

INSANE THERAPY - The Decline of the Human Race

(2014 - Sliptrick Records)

voto: 7.5/10

I pescaresi Insane Therapy, formatisi nel 2009 e con alle spalle un demo del 2010 “Veil of Silence” ed un 3-way-split del 2011 “Dehumanization” (distribuito in Turchia), raggiungono il debutto su lunga distanza con questo “The Decline of the Human Race” edito da Sliptrick Records.

Alfieri di un deathcore all’ennesima potenza, sono tuttora in giro a promuovere questo dirompente esordio.

Recensione

Dirty Love

FRANK&STEIN - Dirty Love

(2015 - M.A. Production)

voto: 6.5/10

Dopo una sfilza di dischi tutti profondamente metal, stavolta mi è toccare dare un giudizio sull’ultima creatura della one man band Frank&Stein, cui unico leader è Francesco Andrei (già in forza ad altre band come Whiskey&Funeral, Ebola, Galera e Tundra in qualità di bassista), ‘Dirty Love’, lavoro parecchio distante dai territori metal.

Recensione

Thirteenth Hell Level

T.H.L. (THIRTEEN HELL LEVEL) - Thirteenth Hell Level

(2014 - Sound Management Corporation )

voto: 7/10

I T.H.L (Thirteen Hell Level), letteralmente Tredicesimo Girone dell'Inferno, sono una band nata a Brescia nel 2010, originariamente con Nadir Caldera alla voce. Il cantante venne poi sostituito da Federica Cressi, supportata per le parti vocali da Luca Longoni. Attualmente ha dunque assunto la forma di un sestetto, completato da Fiore Consonni e Roberto Mazzucchelli alle chitarre, Simone Agliardi al basso e Luca Massari alla batteria.

Dopo una prolungata attività live e un'apparizione in TV nella trasmissione Sky "Music on the road", i sei sono entrati in studio per dare vita alla loro opera prima.

Recensione

Cancer Society

BEERGASM - Cancer Society

(2014 - Autoprodotto)

voto:

I Beergasm, un tempo Schyte, ci propongono il loro lavoro demo d'esordio, quattro brani a metà tra demo ed ep.

Recensione

Erode

TRAUM - Erode

(2014 - Autoprodotto)

voto: 8/10

Carissimi lettori,
quest’oggi farò contenti gli amanti del “post” metal con un disco che nasce dalle menti di tre musicisti emilio-irlandesi: parlo dei Traum, che da bravi sognatori alzano il volume fino a concepire nel 2014 'Erode', l’album che è tra le mie mani.

Recensione

Loud!

OBSIDIAN KEY - Loud!

(2015 - HyperSonic City)

voto: 7/10

Gli Obsidian Key sono un progetto musicale Progressive Rock Metal fondato da Paolo, multistrumentista italiano, a Brighton nel Gennaio del 2010. Pervenuto il nuovo album in redazione, addentriamoci nel mondo di 'Loud!' e scopriamone le sue peculiarità...

Questo album è caratterizzato da un 'Intro', che onestamente non mi ha convinto molto, l'ho trovato povero di idee.

'Empire Of Madness', influenze dei Symphony X ('Communion and the Oracle') a livello di sonorità si possono percepire su questo brano, dove ho trovato una buona strofa vocale, ma non ho gradito molto il chorus. A livello prettamente musicale mi sono piaciute alcune soluzioni.

Recensione

Æthereal

GINEVRA - Æthereal

(2014 - Autoprodotto)

voto: 7/10

Vi prego, passatemi più spesso dischi post metal. Non so spiegarmi come mai, ma sembra essere rimasto uno dei pochi generi in cui le band riescono a non suonare scontate fin dai primi secondi dell'ascolto. Discorso che vale anche per i Ginevra, che aprono le danze con l'ottima strumentale 'Empty Hollow': un sunto dei canoni del genere che appare comunque fresco e brioso.

Non tutto il disco è strumentale, comunque, anche se il progetto Ginevra era inizialmente stato concepito come tale. Già con la successiva 'Primordial Miasma' entra in gioco la voce, e con essa vengono introdotti elementi post-hardcore che ricordano i primi Mastodon.

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