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Recensione

You Are the Victim/God's Course

RAW POWER - You Are the Victim/God's Course

(2013 - FOAD Records)

voto: 10/10

La FOAD Records non finisce mai di stupirci ed ecco qua che arriva questo omaggio alla storia dell'hardcore mondiale, ovvero i nostri Raw Power! In questo cd vengono riproposti la demo d'esordio "God's Course" (ancora senza Mauro alla voce) del 1982 e il primo album "You Are The Victim" datato 1983. Album che cambiò la storia dell'hardcore mondiale. La band nata a Poviglio (RE) si trovò così catapultata oltreoceano dove mise a ferro e fuoco i club più malfamati della scena americana conquistando il posto che le competeva, l'olimpo.

Recensione

Sanityzed

KRANKE'N'HAUS - Sanityzed

(2012 - Autoprodotto)

voto: 6.5/10

Da Padova ecco giungere su Italia Di Metallo i Kranke'n'Haus, un trio formato da musicisti con esperienza, poichè gli stessi provengono da alcune formazioni metal dell'underground locale, attivi sin dai primi anni novanta.

Il nome della band vuol dire 'Ospedale' in tedesco, ispirato dalle attività lavorative dei nostri in ambito sanitario, appunto. I Nostri utilizzano la musica come terapia alle frustrazioni quotidiane, stando alla loro biografia, riuscendo a regalare un ascolto piacevole e, se vogliamo, un po' "schizzoide", oltretutto molto attitudinale.

Recensione

Nightcall Comes From The Forest

FULL MOON RITUAL - Nightcall Comes From The Forest

(2013 - Autoprodotto)

voto: 6.5/10

Particolarmente Darkthrone-iani nell'artwork, i blackster Full Moon Ritual sottopongono al nostro giudizio il loro ultimo lavoro. 'Nightcall Comes From The Forest' si presenta a noi con una produzione che un po' spiazza, troppo grezza sul suono dei piatti, mentre oserei dire smussata per quel che concerne le chitarre. Non capisco se la band abbia voluto puntare su un suono raw o su un'aurea glaciale: il risultato è una via di mezzo un pochino forzata.

Articolo

Regole da rispettare per avere spazio su Italia di Metallo

Onde evitare spiacevoli disguidi ricordiamo che: le news vanno spedite alla mail italiadimetallo@yahoo.it tutte quelle inviate ai nostri canali facebook non saranno pubblicate. Inoltre per la recensione, al supporto fisico (cd) o al supporto digitale vanno sempre affiancate la biografia, la copertina e i contatti della band, d'ora in poi chi non si attiene a queste regole non verrà più recensito. Grazie. Lo staff IdM.

Recensione

Jungle

QUIET CONFUSION - Jungle

(2012 - Mellowsong/GoDownRecords)

voto: 7.5/10

Ormai mi sto specializzando in tutte le uscite della GoDownRecords, ufficiali o solo distribuite. E' questa la volta dei veronesi Quiet Confusion, che attivi dal 2009 arrivano all'esordio discografico con questo 'Jungle', dopo un precedente Ep di tre brani datato 2010.

La band è formata da quattro ragazzi provenienti dai generi più disparati, che qui si ritrovano per sfogare la propria rabbia con musica sincera, mai artefatta o di plastica, musica che parla di sudore, di blues, di rock e di alcol con tanto fumo...

Recensione

Knowledge

WHILE SUN ENDS - Knowledge

(2013 - Il Fosso Records)

voto: 6/10

 «Death Metal a tinte Post-rock»

I bergamaschi “While Sun Ends” ci presentano un death metal di difficile classificazione. Il loro sound decisamente interessante nasce dalla fusione delle scuole di DeathMetal Americano e Scandinavo, le due principali del genere, con risultato di un certo spessore creativo. Inusuale ma intrigante la scelta di un vocalist femminile, Serena Caracchi, la cui performance, dal sapore di "Sigur Ros", è forse ciò che più aggiunge particolarità al gruppo.

Recensione

Osselico

OSSELICO - Osselico

(2012 - Andromeda Relix)

voto: 4/10

Veramente poco convincente il nuovo episodio discografico degli Osselico, band milanese attiva dal 2008, che cita tra le proprie influenze gruppi quali Zeppelin, Doors ed in generale tutta la scena rock degli anni '70.

Tralasciando la produzione, con ogni probabilità volutamente scarna, i problemi che affliggono il presente lavoro sono molteplici e di varia natura; in primis le strutture dei brani, veramente troppo semplici e di poca presa, sicuramente penalizzate anche da linee vocali che insistono sulle medesime soluzioni in maniera ossessiva (peccato, perchè il singer non sarebbe neanche male...).

Recensione

Mattanza

36 STANZE - Mattanza

(2012 - Autoprodotto)

voto: 6/10

A due anni dal primo album, "Reazioni Violente", nell'autunno dello scorso anno, i 36 Stanze pubblicano il loro secondo lavoro, "Mattanza", optando ancora una volta per l'autoproduzione.

L'attuale band è il risultato di un percorso cominciato nel 2007 sulla scia più estrema del grind core ed evolutosi in un nu metalcrossover dalle contaminazioni thrash metalcore. Insomma, un bel mix di generi che implica una costante ricerca e un certo grado di maturità.

Recensione

Live To Hate People II/I

CRIPPLE BASTARDS - Live To Hate People II/I

(2013 - F.O.A.D. Records)

voto: 7/10

Sicuramente non ha bisogno di presentazioni il nostro orgoglio nazionale Cripple Bastards, nè al pubblico che li segue ormai da anni, nè a me che li ho avuti anche headliner al mio Vulgar Fest. Questa raccolta rappresenta una carrellata dei fasti della carriera dei Cripple, nell'attesa del nuovo album.

In questo lavoro ritroviamo il Live to hate people del 1999, includendoci il famigerato concerto di Rovereto con tutte le sue vicissitudini ed altre esibizioni live della band, sia in Italia che all'estero.

Intervista

Ultra-Violence

Dopo la recente recensione del loro primo full lenght, è un piacere ospitare nuovamente sulle nostre pagine virtuali i torinesi Ultra-Violence, giovane promessa del thrash tricolore.

 

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