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Avviso Importante: nuova politica redazionale

Rendiamo pubblico che a partire da adesso non verranno più recensiti cd di gruppi/etichette che non alleghino un unico presskit composto da biografia, copertina, brani e tutte le informazioni necessarie, come altresì non si fanno recensioni in streaming. Causa anche flusso imponente di materiale in arrivo non sarà più assicurata la recensione, ma solo a discrezione della redazione, questo fino a che non avremo ristrutturato il nostro organico. Rimane invariato il precedente comunicato qui sotto redatto:

Da settembre cambia un po' la politica editoriale di Italia di Metallo, questo è dovuto a vari fattori:

  1. la mancanza di redattori competenti per i generi che poi elencheremo

Recensione

Il Sentiero Dimenticato

SVART - Il Sentiero Dimenticato

(2019 - Masd Records)

voto:

Nel Black Metal l’Italia ha sempre potuto vantarsi di possedere diversi mágoi, capaci di creare notevoli atti di misticismo, ma può vantarsi ulteriormente di aver dato vita a quella che forse ad oggi si può reputare una delle poche incarnazioni della teurgìa, ovvero gli Svart.

Recensione

S/T

THE ROOZALEPRES - S/T

(2020 - Go Down Records)

voto:

It's only rock'n roll, but i like it. Potrebbe iniziare così la recensione per questa prima uscita in vinile dei toscani The Roozalepres, quartetto incline a suoni punk rock cosparsi di garage, street e chi più ne ha più ne metta.

Recensione

The Return Of The Rocking Dead

ROMANO NERVOSO - The Return Of The Rocking Dead

(2020 - Mottow Soundz)

voto:

Gruppo italo-belga quello dei Romano Nervoso, giungono con questo, al loro quarto album. Fautori di un energico spaghetti rock i cinque pards ci offrono 11 tracce tra cui la cover dell'hit single 'Babooshka' di Kate Bush.

Subito in orbita con 'Internet Generation' dai suoni western, seguita dalla oscura title track 'The Return Of The Rocking Dead', che ci ricorda i Calibro 35. Musiche da colonna sonora, alternate da squarci rock, dark, glam tendente al pop, ma sempre diretti e incisivi.

Recensione

Phase Three

DEVICIOUS - Phase Three

(2020 - Metalapolis Records)

voto:

Qualcuno di voi sarà magari sorpreso di trovare nelle recensioni questa band all'apparenza non italiana. Effettivamente i DeVicious hanno base in Germania, ma preferiscono definirsi un combo internazionale, dedito all'hard & melodic rock, tutto questo per dirvi che il cantante è l'italianissimo, umbro per la precisione, Antonio Calanna. Altri componenti provengono da Spagna e Serbia. Detto questo ho quindi deciso di recensire questo 'Phase Three' uscito per la Metalapolis Records e composto da 12 brani di scintillante hard melodic rock.

Recensione

Gelidae Mortis Imago

NOCTU - Gelidae Mortis Imago

(2020 - Trascending Obscurity Records)

voto:

Per la Trascending Obscurity Records, l’8 maggio scorso è uscito l’ultimo lavoro dei Noctu, one-man band cremasca, che si dedica sin dal 2015 alla composizione di un doom più estremo che si avvicina ad un funeral doom metal sia per i temi trattati che per le melodie, le distorsioni della chitarra e la voce sempre carica di effetti che tende a creare quasi uno strumento del tutto nuovo.

Le sensazioni principalmente oscure e lugubri attanagliano il nostro stato d’animo sin dal primo ascolto. In 'Gelidae Mortis Imago', album che contiene sei tracce ricche di oscurità, troviamo un legame tra esse.

Recensione

Funeral Radio

WITCHES OF DOOM - Funeral Radio

(2020 - My Kingdom Music )

voto:

Nonostante le nostre vite siano, estremamente, condizionate da situazioni gravose e problematiche dovute al covid 19, la nostra musica preferita NON SI FERMA E NON DEVE FERMARSI. Ben gradito è il ritorno dei Witches of Doom con il nuovo album che prende il nome di "Funeral Radio".

Se con il precedente "Deadlight" la formazione capitolina era riuscita ad amalgamare nuovi elementi nelle proprie composizioni, con questa nuova Opera i nostri le arricchiscono con elementi freschi e mai banali .

Recensione

Through Hell And Back

17 CRASH - Through Hell And Back

(2020 - Volcano Records )

voto:

Pur non avendoli mai recensiti, seguo da anni l'evoluzione artistica dei toscani 17Crash. Con 'Through Hell And Back' giungono alla terza produzione, quella che è di norma lo spartiacque per la carriera di un gruppo, lo fanno sotto la sapiente regia alla produzione di Alessio Lucatti mentre mix e mastering sono affidati alle altrettanto sapienti mani di Simone Mularoni, ormai un autentico guru in questo campo.

Recensione

La Rivoluzione Del Giorno Prima

RITMO TRIBALE - La Rivoluzione Del Giorno Prima

(2020 - Bagana Records)

voto:

Ebbi modo di conoscere, con relativo ritardo, i Ritmo Tribale nella primavera del 1991, se la memoria non mi tradisce, mentre sfogliavo gli lp tra le novità del mio negozio di dischi di fiducia della mia città (Corsini dischi R.I.P.), vidi la copertina dell'ep omonimo e decisi di acquistarlo a scatola chiusa. All'epoca non c'erano internet e you tube, e la musica si comprava per istinto o per le recensioni che rigorosamente leggevamo nelle riviste di settore dell'epoca.

Recensione

Rock In A Danger Zone

ANNO MUNDI - Rock In A Danger Zone

(2018 - Autoprodotto)

voto:

Gli Anno Mundi ci propongono questo bell'LP hard rock, dal titolo 'Rock In a Danger Zone'

Dopo un intro western si parte subito con l'hard rock a stelle e strisce di 'Blackfoot', con chiari riferimenti alla band americana omonima, dal sapore a stelle e strisce. Riffing semplice e classico, una buona prova strumentale e a mio modo di vedere, parti vocali migliorabili, ma il primo brano è fuorviante rispetto agli altri, che sono nettamente superiori.I suoni sono quelli tipici hard rock, da gustare immaginando di fare un viaggio in Harley sulle coste americane.

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